XV edizione Premio Pino Pascali

MUSEO COMUNALE D'ARTE CONTEMPORANEA PINO PASCALI - dal 07/12/2012 al 27/01/2013

MUSEO COMUNALE D'ARTE CONTEMPORANEA PINO PASCALI

Via Parco Del Lauro 119 (70044) Polignano a Mare Italia
+39 0804249534
segreteria@museopinopascali.it

Info box

Generi: arte contemporanea, doppia personale

Autori: Nathalie Djurberg, Hans Berg

XV edizione del Premio Pino Pascali, vinto dalla coppia Nathalie Djurberg e Hans Berg. Nei nuovi spazi del Museo si apre una mostra a loro dedicata che mostra le fasi del loro percorso creativo tra New Museum di New York, il Centre Pompidou di Parigi e la Fondazione Prada a Milano, per esempio.La XV edizione del Premio Pino Pascali si inaugura a Polignano a Mare (Bari) venerdì 7 Dicembre 2012 alle ore 19.00.
Premiata dal Presidente Napolitano con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come miglior giovane artista, Nathalie Djurberg si aggiudica il Premio Pino Pascali 2012 insieme a Hans Berg musicista e compositore, a cui sarà dedicata una mostra ospitata nelle sale del nuovo Museo Pino Pascali.
La commissione composta da Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali, Roberto Lacarbonara, giornalista e curatore indipendente, Mariapaola Spinelli, curatrice indipendente, ha così motivato la scelta:
“Entrare nel territorio di Nathalie Djurberg è come varcare la soglia del proprio inconscio, eros e thanatos si rincorrono, i tabù sviscerati visivamente in un sincrono perfetto tra le immagini e la musica di Hans Berg. Creatrice di favole per adulti, nella tensione drammatica giocata tra humor e horror, tra perversione e psicosi, il contesto allegorico della giovane artista svedese rivela le dinamiche collettive del nostro tempo, i ritmi ossessivi dell’agire, le difficoltà di stabilire equilibri sereni tra uomo e natura”.
Alla commissione è affidata anche la curatela dall’esposizione che ripercorrerà la produzione di Nathalie Djurberg documentando le celebri clay animation, film realizzati in stop motion che raccontano narrazioni visionarie con protagoniste alcune marionette forgiate in argilla e plastiline. Tra i lavori esposti anche videoinstallazioni, ricostruzioni ambientali che ospitano lo spettatore al centro del processo narrativo, e alcune sculture in plastilina e tecnica mista che l’artista destina al filmmaking.
I soggetti più ricorrenti nell’opera di Djurberg sono creature ibride, invenzioni plastiche che alludono al mondo umano e animale dalle espressioni selvagge e conturbanti. All’interno di questo microcosmo, le musiche prodotte dal compositore Hans Berg rappresentano un linguaggio complementare e un connubio suggestivo in grado di esaltare la drammatizzazione.
Nathalie Djurberg ha scelto di esporre alcune opere significative del suo percorso attraverso una selezione di video-installazioni, sculture e filmati dal 2007 sino al 2011 provenienti dalla Fondazione Prada e dalla Galleria Giò Marconi di Milano.

Intervengono: Il Sindaco e Presidente della Fondazione Pino Pascali, Domenico Vitto;
L’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli;
La prof.ssa Christine Farese Sperken, Università degli Studi di Bari e membro del CDA della Fondazione;
L’Assessore alla Cultura del Comune di Polignano Marilena Abbatepaolo.

TRA LE OPERE IN MOSTRA.

Jag sysslar givetvis med trolleri (Naturalmente mi occupo di magia, 2007;
Disegni animati a carboncino, video, musica di Hans Berg, 5:36 min. / Fondazione Prada, Mi).
Il visitatore è alle prese con l’unico disegno animato della mostra, una stilizzazione che simula le tracce di una pittura rupestre. La scena riproduce la straziante deformazione e il disfacimento del corpo di una figura femminile. Una natura antropomorfa prende vita e aggredisce l’indifesa protagonista che, a sua volta, si trasforma in un personaggio mostruoso e autodistruttivo compiendo violenza sul proprio corpo.

Didn’t you know I’m made of butter? (Non lo sai che son fatta di burro?, 2011; Clay animation, video, musica di Hans Berg, 4:53 min. / Fondazione Prada, Mi).
Una guerra simbolica tra la donna e la bestialità dell’universo maschile, qui rappresentato da un toro. Una donna nuda siede accanto ad una tavola imbandita con fragili suppellettili in vetro. L’ingresso in scena di un enorme toro bianco dapprima innesca una perversa implicazione erotica tra i due, destinata a divenire presto atto di ferocia sessuale e nuova disintegrazione del corpo femminile. Intanto sullo sfondo appare il testo “Non sai che son fatta di burro? Mi scioglierò al sole e al tuo contatto”

Johnny (2008; Clay animation, video, musica di Hans Berg, 4:16 min. / Fondazione Prada, Mi)
Alberi fallici racchiudono e inchiodano al pavimento “Johnny”, il protagonista maschile della video installazione in cui tre donne nude aggrediscono e violentano sadicamente un ragazzo che, nascosto tra gli alberi della foresta, le scrutava danzare.

NOTE BIOGRAFICHE
Nathalie Djurberg (1978, Lysekil, Svezia; vive e lavora a Berlino), vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come miglior giovane artista.
Ha svolto i suoi studi presso la Malmö Art Academy e la Hovedskous Art School di Göteborg.
Mostre personali: Premio Pino Pascali, Polignano a Mare, 2012; New Museum, New York, 2012; Röda Sten Art Centre, Göteborg, 2012; Camden Arts Centre Londra, 2011; Walker Art Center Minneapolis, 2011; Kestnergesellschaft, Hannover, 2009; Centre Pompidou, Parigi, 2009; Santa Barbara Contemporary Arts Forum 2008,USA; Hammer Museum, Los Angeles, 2008; Fondazione Prada, Milano, 2008; Zach Feuer Gallery, New York, 2006; Galleria Giò Marconi, Milano, 2005; Konstföreningen AURA, Lund, Svezia, 2002.
Mostre collettive: Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea, CCC Strozzina, Firenze, 2012; Gaze & Lust. Sexuality in Contemporary Art, Bergen Kunstmuseum, Sweden, 2012; Ibrido. Genetica delle forme d’arte Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, 2011; La poupée de cire, la poupée de son, Migros Museum Zurigo, 2010; Fare Mondi / Making Worlds, LIII Biennale di Venezia 2009; Worlds on Video, CCC Strozzina Firenze, 2009; After Nature, The New Museum of Contemporary Art, New York, 2009; The Shapes of Space, Guggenheim Museum New York, 2008; Into Me/Out of Me, MACRO Roma, 2007; Enclosed. Contemporary Media Art Screening, British Museum, Londra, 2006.

Hans Berg (1978 Rättvik, Svezia, vive e lavora a Berlino). E’ un compositore e produttore di musica elettronica. Musicista autodidatta ha iniziato a suonare la batteria in gruppi rock e punk, all’età di quattordici anni. Un anno dopo con l’acquisto del primo sintetizzatore e campionatore ha iniziato a creare musica elettronica. In aggiunta ai suoi numerosi concerti dal vivo, Berg ha anche una vasta discografia con le etichette Kant Recordings, Productions Tsunami, e altri. Ha incontrato Nathalie Djurberg a Berlino nel 2004, e da allora ha composto le musiche per tutti i suoi film e installazioni. Ha eseguito le sue performances musicali in gallerie e musei di tutto il mondo.
Discografia recente: Jan Tenner, Whatever EP, Fullbarr, 2011 (Remix); Enzyme Black, ME2U, Enzyme Black 2010 (Remix); To Mu EP, Kant Recordings 2010; Wood & Stone EP, Kant Recordings 2009.

La mostra è consigliabile ad un pubblico di soli adulti.
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Amici del Museo
Fai, Delegazione di Bari
Masserie Coccaro & Maizza, Savelletri
Hotel Covo dei Saraceni