A Siena, Palazzo delle Papesse torna a splendere grazie a Opera Laboratori, che ne ha annunciato l’acquisizione. A partire dal prossimo settembre, l’edificio ospiterà mostre ed eventi: la prima rassegna sarà dedicata all’artista argentino Julio Le Parc, e la seconda (in programma nel 2025) al fumettista Hugo Pratt.

Edificato nella seconda metà del Quattrocento, il Palazzo Piccolomini di Siena, anche detto "delle Papesse", venne commissionato dalle sorelle di Papa Pio II (al secolo Enea Silvio Piccolomini) e fu, per breve periodo, dimora di Galileo Galilei. Dopo lunghi anni di chiusura al pubblico, arriva finalmente la notizia dell’acquisizione dello stabile da parte di Opera Laboratori: dopo l'estate, le sale dell'iconico palazzo torneranno ad accogliere i visitatori, grazie a un ambizioso progetto di rinascita culturale e a un ricco programma di eventi e mostre di respiro internazionale.DA JULIO LE PARC A HUGO PRATT: LE MOSTRE AL PALAZZO DELLE PAPESSEIn collaborazione con Galleria Continua, la rassegna inaugurale – che aprirà i battenti il prossimo settembre – celebrerà il “padre” dell’Op Art ed esponente di spicco dell’arte cinetica, l’argentino Julio Le Parc. A seguire, nel 2025, l’istituzione toscana renderà omaggio al grande fumettista Hugo Pratt a trent’anni dalla scomparsa. Noto al vasto pubblico per aver dato vita all’iconico marinaio e "Ulisse contemporaneo" Corto Maltese, l’autore sarà ricordato con una kermesse itinerante a cura di Patrizia Zanotti e Patrick Amsellem, con il progetto allestitivo dell’architetto Giovanni Mezzedimi.LA NUOVA IDENTITÀ VISIVA DEL PALAZZO DELLE PAPESSE DI SIENAVisione, apertura, pluralità: sono questi i tre concetti cardine che caratterizzano la nuova identità visiva del Palazzo delle Papesse, già svelata al pubblico in anteprima e progettata da Lorenzo De Rita e dal suo studio di design The Phosphorescent Room. Uno spazio espositivo, quello senese, che punta al dialogo “con tutte le istituzioni culturali italiane e internazionali e inviterà i suoi ospiti ad avere uno sguardo di futuro”, sottolinea Beppe Costa, presidente e amministratore delegato di Opera Laboratori. Accolta con entusiasmo dalla municipalità, l’iniziativa contribuisce alla “nuova linfa vitale, dinamica e costruttiva che si sta formando in questa città, grazie alla sinergia tra tutti gli attori coinvolti”, ha dichiarato il sindaco Nicoletta Fabio, già in prima linea per il rilancio culturale del centro urbano.[Immagine in apertura: foto di Alessandro Rossi su Unsplash]
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