A scuola di musica con Paavo Järvi

11 aprile 2013


Prima l’esecuzione di una memorabile pagina di musica classica, partitura delle più sublimi tra quelle composte da un genio assoluto del primo romanticismo. Poi l’analisi puntuale, la lettura scrupolosa e l’approfondimento da parte dei protagonisti: Sky Arte HD omaggia l’estro di Robert Schumann con una serata interamente dedicata alla sua straordinaria produzione sinfonica. Un appuntamento unico, come unica è la cornice che lo ospita.

Da spazio industriale a club e teatro, da rumoroso dock del porto di Brema a meraviglioso tempio della musica: il Pier 2 è spazio eccentrico e affascinante, splendida quanto insolita piattaforma di cultura. Al suo interno la locale Deutsche Kammerphilharmonie si esibisce nell’integrale delle quattro sinfonie del compositore tedesco: Sky Arte HD propone l’esecuzione della prima, in Si bemolle maggiore. In pedana, come direttore d’orchestra, Paavo Järvi.

Una bacchetta leggendaria quella dell’estone, che alla  guida di questa stessa orchestra ha realizzato quella che buona parte della critica definisce come la migliore esecuzione di sempre dell’integrale delle sinfonie di Beethoven. Un interprete autorevole, che firma una direzione semplicemente perfetta: capace di ravvivare le intense coloriture di una partitura determinante per lo sviluppo della classica.

Dopo aver lasciato parlare la musica tocca agli interpreti: è lo stesso Järvi, a margine del concerto, a svelare i segreti e le possibili chiavi interpretative insite nello spartito. Un monologo che si fa presto dialogo a più voci: sono gli stessi musicisti a raccontare la propria esperienza e le riflessioni che hanno maturato cimentandosi in questa prova. Ecco dunque la voce di Christopher Dicken, tromba solista, e quella l’oboista Rodrigo Blumenstock; ma anche il racconto del clarinettista Matthew Hunt e del primo violino Florian Donderer.