A scuola d’opera con il prof. Jovanotti

4 Dicembre 2012


Un’aula d’eccezione: quello splendido gioiello neoclassico che è  il Teatro Signorelli di Cortona. Tema della lezione: l’opera; declinata secondo il modello di uno dei suoi poeti più sbarazzini e insieme raffinati, intensi e giocosi. Ovviamente Gioacchino Rossini. In cattedra il docente che non ti aspetti, un grande della canzone pop d’autore: Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti. Che in Rossini!!! diventa capocomico di un cast di piccoli attori.

Come si può avvicinare i giovanissimi al fascino senza tempo del melodramma? Giocando, ovviamente. E così Jovanotti, funambolo della parola e saltimbanco della canzone, trascina in una atmosfera da sogno i suoi piccoli allievi, tra maschere e travestimenti. Sono settanta i baby attori, tutti di età compresa tra i dieci e i quindici anni: a loro il compito di portare in scena l’inedito libretto scritto dal cantautore per le musiche di Bruno De Franceschi.

Una vicenda dai toni intensi, che non fugge l’impegno sociale e trova, in un consolante happy end , una morale gioiosa e rassicurante: le piccole maschere, nel turbinio di una danza sincopata, circondano e sconfiggono il perfido impresario che ha dato alle fiamme il teatro per costruire al suo posto un triste e squallido palazzo. Opera buffa con insegnamento profondo, proprio com’è nello stile di Gioacchino Rossini, il cui spirito pervade l’intera rappresentazione.

Non un tentativo di spiegare il melodramma ad un pubblico di giovani e giovanissimi; piuttosto un’acuta e attenta opera di alfabetizzazione musicale: i temi e le dinamiche sono sì quelli del teatro tradizionale; ma le melodie e i tempi ammiccano al pop, a linguaggi più vicini alla contemporaneità. Un grimaldello accattivante per forzare il pregiudizio delle nuove generazioni nei confronti della musica colta. Un’operazione riuscita. Che conquista anche i più grandi.