A tu per tu con i maestri dello scatto

9 Agosto 2013


Mettere a fuoco il presente per consegnarlo all’eternità. Questa la missione del fotografo, suggestione da vivere nel corso dell’evento speciale che Sky Arte HD dedica a tutti gli appassionati dello scatto. Si entra in una ideale camera oscura, a caccia dei segreti e dei piccoli trucchi del mestiere dei più grandi professionisti in attività. Va in onda La notte della fotografia, imperdibile appuntamento con le grandi firme della contemporaneità.

Il sipario si alza su una prima visione assoluta: Un fotografo contro l’Apartheid testimonia il coraggio e il profondo senso civico di Jürgen Schadeberg, fotografo bianco a servizio della lotta di emancipazione della comunità nera. Il suo lavoro racconta la strenua battaglia che ha visto il Sudafrica liberarsi dall’oppressione della segregazione razziale; i suoi ritratti sono impliciti monumenti agli eroi di una rivoluzione epocale.

La notte della fotografia procede seguendo la parabola dei grandi professionisti della scena italiana e internazionale. Partendo da Annie Leibovitz, la più quotata ritrattista delle star del nostro tempo e passando per il compianto Gabriele Basilico, paesaggista capace di documentare con occhio attento la metamorfosi del paesaggio contemporaneo, leggendo con inarrivabile sensibilità l’anima del territorio.

Due le grandi produzioni originali targate Sky Arte HD dedicate ai maestri dello scatto, entrambe riproposte nel corso della maratona. Ecco Contact : i più autorevoli reporter dell’agenzia Magnum raccontano l’immagine che meglio rappresenta il proprio lavoro, l’incontro o il momento che ha segnato in modo inequivocabile la loro carriera. Ed ecco Fotografi : nelle interviste a Letizia Battaglia e Giovanni Gastel, Umberto Pizzi e Mustafa Sabbagh, Oreste Pipolo e Paolo Pellegrin si mette a fuoco la straordinaria scuola dell’immagine made in Italy .

La curiosità – Schadeberg, nato a Berlino nel 1931, si trasferisce in Sudafrica quando non ha ancora vent’anni. È tra i fondatori e gli animatori della storica DRUM, la prima rivista di attualità interamente dedicata alla comunità nera del Paese: una testata osteggiata dal regime segregazionista, che è riuscita a resistere e prosegue ancora oggi le proprie pubblicazioni.