Visita alla nuova Accademia Carrara

23 Aprile 2015

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Con la riapertura dell’Accademia Carrara di Bergamo, l’Italia riacquista una dei suoi musei storici più importanti. Dopo sette anni di restauri, mercoledì 23 aprile l’istituzione riprende il corso della sua lunga storia, cominciata nel 1796 per volontà del conte illuminista Giacomo Carrara e arricchita nel tempo grazie ai generosi contributi di altri 240 collezionisti.
In concomitanza con l’inizio della cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova Accademia Carrara, le telecamere di Extra Art – in esclusiva per Sky Arte HD – vi portano stasera a scoprire la Rinascita di una pinacoteca che può vantare una collezione d’arte prestigiosa per quantità e qualità delle sue opere.

L’esposizione permanente dell’Accademia Carrara presenta al pubblico i capiscuola di ben cinque secoli d’arte italiana: da Botticelli a Pellizza da Volpedo, da Bellini a Hayez, da Raffaello a Tiepolo, il nuovo allestimento porta in mostra il 30% di opere in più, in un percorso storico che dal Rinascimento lombardo, fiorentino e centro-italiano passa per la Venezia di Lorenzo Lotto, Tiziano, Longhi e Canaletto. Attraverso il controllo dell’entroterra, la città lagunare riveste un ruolo chiave anche per Bergamo, intrecciando per 300 anni la sua storia e la sua cultura con quella della comunità bergamasca.
Diversi, infatti, sono i dipinti che parlano della città a cui appartengono, quella Bergamo che ha dato i natali a grandi ritrattisti come Giovan Battista Moroni, Fra’ Galgario, il Piccio; ed Evaristo Baschenis, inventore della natura morta a soggetto musicale.

Oltre al nuovo allestimento, il museo ha lavorato su altre aree che necessitavano di essere aggiornate rispetto alla domanda culturale dei nostri giorni. A partire da oggi, il pubblico potrà godere innanzitutto di una serie aggiornata di servizi, dallo spazio didattico al museum shop. L’intera sede neoclassica dell’Accademia è posta a una ristrutturazione complessiva. Intervento di capitale importanza per la stessa conservazione delle opere presenti nell’Accademia Carrara, che con la riapertura del 2015 proietta la sua storia nel futuro, assicurando la migliore fruizione del patrimonio artistico e culturale anche alle prossime generazioni.