Il maestro dell’astrattismo italiano

25 Febbraio 2015

Lo studio di Achille Perilli nella sua casa di Orvieto

Giunto alla soglia dei novant’anni, Achille Perilli può affermare senza arroganza di aver fatto la storia dell’arte contemporanea in Italia. Pittore ancora attivo, ha partecipato da protagonista all’avanguardia del nostro Paese divenendo il grande maestro dell’astrattismo in patria.
Incontriamo stasera il Maestro grazie alle telecamere di Sky Arte HD, che sono andate a trovarlo nella bella tenuta tra le campagne di Orvieto. Alle 20:25, i cultori dell’arte avranno l’occasione di ammirare i nuovi lavori di Achille Perilli e le innumerevoli collezioni in suo possesso.

La prima visione in onda stasera è anche un’occasione unica per scoprire, all’interno di un contesto intimo come lo studio del pittore, il grande quadro che il Centre Pompidou ha appena acquisito dal Maestro. Ebbene sì, siamo riusciti a filmare l’opera poco prima che partisse per la Francia, a testimoniare la crescente considerazione attribuita a livello internazionale al pittore.

La produzione pittorica di Achille Perilli si può storicamente suddividere in tre grandi periodi. A dare inizio alla sua lunga carriera è la partecipazione al Gruppo Forma 1, con “colleghi” del calibro di Carla Accardi e Piero Dorazio. Assieme, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, bandirono dalle loro opere qualsiasi pretesa di rappresentazione psicologica o realistica, preferendo sperimentare la potenza della forma al suo stato puro.

Negli anni Sessanta sopraggiunge il periodo dei cosiddetti “fumetti” che, sempre in chiave astratta, rivisitano proprio le strisce già prese a ispirazione dalla Pop Art. Sarà questa serie a portare fama internazionale a Perilli, consacrato alla Biennale di Venezia del 1962 con una sala interamente dedicata al suo lavoro.