Al Piccolo Teatro. Con le étoile di domani

9 maggio 2013


Da duecento anni vengono chiamate, con affettuosa ironia, “spinazitt”: piccoli spinaci, nomignolo che arriva da quell’acconciatura – obbligatoria per presenziare alle prove – che è tratto distintivo del loro look. Le giovani allieve della Scuola di Ballo Accademia del Teatro alla Scala sono tra le più fulgide promesse della danza internazionale: i loro sogni, le loro aspirazioni e le tappe del loro viaggio quotidiano verso l’eccellenza sono protagonisti di un documentario unico.

La regista Francesca Pedroni entra nel tempio milanese della classica in occasione del bicentenario della fondazione della celebre scuola di danza, palestra che ha saputo essere trampolino di lancio per étoile di prestigio assoluto. Il suo diario per immagini racconta la vita delle stelle di domani, incontrate durante le prove dello spettacolo di fine anno: per molte tra le ragazze il battesimo del fuoco davanti ad uno tra i pubblici più esigenti al mondo.

Le telecamere indugiano sullo studio minuzioso di coreografie che passano dalle suggestioni barocche della musica di Bach fino alle eclettiche visioni contemporanee create, per l’occasione, da Emanuela Tagliavia; passando per grandi i grandi classici pensati da autentici miti del balletto, come Marius Petipa e Roland Petit. Lo spettacolo prende corpo un passo alla volta, in un crescendo inarrestabile di emozione. Fino al momento della messa in scena, nella cornice del Piccolo Teatro.

A raccontare l’intero percorso sono, insieme alle allieve, i docenti della Scuola di Ballo e lo stesso Frédéric Olivieri, direttore di quella che è riconosciuta come una delle accademie di tradizione più prestigiose in assoluto. Il direttore generale dell’istituzione Luisa Vinci e il compositore Giampaolo Testoni, che firma le musiche originali dello spettacolo di fine anno, contribuiscono a completare un quadro dal fascino indiscutibile.