Alla scoperta del Caravaggio segreto

16 Ottobre 2013


Sono stati studiati, discussi e dibattuti. In un processo critico che dura da secoli, interessando storici e intellettuali; seguendo un valzer di tesi e antitesi, ipotesi e attribuzioni più o meno fantasiose, più o meno plausibili. E sono stati misurati, pesati, radiografati, analizzati, microfotografati: attirando con i propri quesiti anche le attenzioni delle scienze esatte. Eppure, sul loro conto, non è stato ancora detto tutto.

Arrivano su Sky Arte HD i Capolavori Svelati, quadri che hanno fatto la Storia e che da sempre celano incognite intriganti e irrisolti misteri. Una nuova serie, che entra nei luoghi d’arte più importanti d’Italia e d’Europa, interrogando e interrogandosi, provando a decrittare codici iconografici tanto oscuri quanto affascinanti. Svelando messaggi rimasti spesso inascoltati, scoprendo i lati meno noti di opere entrate nell’immaginario collettivo.

Da Velazquez a Piero della Francesca, da Van Eyck a Botticelli: Capolavori Svelati passa in rassegna il lavoro dei più grandi nomi del Rinascimento e del Barocco, in un filo che lega l’Italia alle Fiandre. Con una guida d’eccezione: a muoversi tra chiese, musei e collezioni è Greta Scacchi, volto noto agli appassionati di cinema e grande amante dell’arte. Un interesse, il suo, coltivato fin dall’infanzia grazie a papà Luca, gallerista e pittore egli stesso.

Prima puntata all’insegna di uno tra i più enigmatici geni che l’arte italiana abbia mai conosciuto. Chi sono i personaggi ritratti da Caravaggio nella celeberrima Vocazione di San Matteo  , dipinta a Roma per la Cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi? Le possibili letture si scontrano su posizioni diverse, tra allegorie e omaggi, coinvolgendo re e papi, potenti committenti e semplici popolani. Celando verità ancora tutte da scoprire…

La curiosità – I tratti duri, popolani, l’espressione accigliata del semi-analfabeta: affaticato oltre misura dall’impresa di scrivere. Quella posa colloquiale, con il piede nudo – e sporco! – in primissimo piano: e nessuna aureola! Desta scalpore e sdegno la prima versione del San Matteo e l’Angelo  dipinta da Caravaggio come elemento del trittico dedicato al santo destinato alla Cappella Contarelli. Un’opera che viene rifiutata, portando alla stesura della versione che si ammira oggi a Roma; un’opera infine distrutta. Conservata nei Musei di Berlino viene persa nel corso della Seconda Guerra Mondiale.