Amy e Liz: la resa dei conti

23 Settembre 2013


Nuova casa? Nuovo party! Tutti invitati da Kerri, che apre le porte del suo appartamento nel cuore di Manhattan: una festa insieme raffinata e bohémienne, affollata di giovani artisti emergenti e fashion victim. Un’occasione per rilassarsi e divertirsi, conoscere facce nuove e – perché no – superare vecchi dissapori. Come quelli che separano in modo apparentemente insanabile Amy e Liz.

Prosegue l’avventura delle sette Gallery Girls, alle prese con la giungla urbana della Grande Mela. Caratteri, abitudini ed estrazioni sociali differenti per le protagoniste di una serie che accompagna passo dopo passo la loro difficile scalata ai vertici dell’art-world, tra insidie e tranelli, mercanti senza scrupoli e irreprensibili galleristi. Un ambiente nel quale è durissimo emergere: competenza e abilità non bastano senza un pizzico di scaltrezza e tanta ambizione.

Qualità che accomunano le gallery girls  , ma che diventano inevitabilmente occasione di scontri e frizioni. Amiche mai: in un mondo dove non c’è spazio per tutti, solo il migliore può emergere e realizzare il proprio sogno. Ne sanno qualcosa proprio Amy e Liz, in costante attrito a causa della convivenza forzata negli uffici del gallerista Eli Klein: si avvicina il momento della resa dei conti tra le due colleghe. Chi cederà e chi invece proseguirà indenne la propria avventura?

Giorni non certo semplici anche per Angela, alla ricerca di una location per la sua mostra di fotografie. Individuare lo spazio migliore alle condizioni più accessibili rappresenta centrare un terno al lotto, anche e forse soprattutto in una città come New York: dove la concorrenza è esacerbata, nella proliferazione quotidiana di decine e decine di eventi. Quale sarà la ricetta giusta per fare colpo? 

La curiosità – Il variopinto carrozzone dell’arte è soggetto a continue migrazioni, in quel di New York. Spostandosi di zona in zona, a seconda dell’evoluzione del mercato immobiliare. E così, dopo la “scoperta” di Chelsea tra fine Anni Novanta e nuovo millennio, con progressivo parziale abbandono di SoHo, e dopo la recente esplosione di Brooklyn ma soprattutto Williamsburg, tocca ora alla rivincita dell’Upper East Side. Non sono pochi i grandi mercanti che scelgono di trovare casa a un passo da Whitney e Metropolitan: ultimo della lista – dopo Larry Gagosian – Emmanuel Perrotin, fresco di inaugurazione di un nuovo spazio sulla 73esima strada.