Art Basel Miami. L’arte non va mai in vacanza

11 Marzo 2014


Se Maometto non va alla montagna è logico che sia quest’ultima a dover fare il primo passo. Anche se le alture in questione sono le Alpi svizzere, cornice che accompagna da anni l’appuntamento più importante al mondo quando si tratta di mercato dell’arte. Art Basel, regina di tutte le fiere di settore, aperta solo al gotha dei galleristi più esclusivi. Un evento di richiamo assoluto, ma decisamente lontano dal florido e ricco parterre di collezionisti a stelle e strisce.

Nasce così, ormai dodici anni fa, l’edizione bis della fiera: concepita e realizzata su misura per il mercato americano. Dove? A Miami Beach, città che si trasforma ogni mese di dicembre – per una settimana – in autentica Mecca del contemporaneo. È qui che le telecamere di Sky Arte HD sono volate, alla scoperta delle ultime tendenze di un mercato che non conosce crisi: anzi. Viaggia a ritmi vertiginosi, tra nuovi clamorosi record in asta e quotazioni da capogiro. Come dimostra Miami Beach – Un giorno ad Art Basel e dintorni, una produzione originale di Morgan Witkin per la regia di Giorgio John Squarcia.

Art Basel Miami Beach ci presenta le gallerie più potenti, proponendoci i nomi e le opere che fanno e faranno tendenza. Ma non solo. Nell’assolata e sbarazzina atmosfera della Florida va in scena il teatro dello show-business elevato all’ennesima potenza: tra party esclusivi all’insegna del lusso sfrenato, con ospiti vip che svelano le proprie più segrete passioni e artistar dal fascino assoluto.

È ricco e composito il mondo che ruota attorno ad Art Basel, poliedrico e sfaccettato. Così Sky Arte HD, una volta passati in rassegna i padiglioni della fiera principale, si getta a capofitto per le strade della metropoli, a caccia dei mille e più eventi collaterali che animano la città. E ne fanno, tra opening e vernissage, mostre e performance, una delle indiscusse capitali internazionali dell’arte contemporanea.

La curiosità – Miami Beach… non è Miami! Benché unite senza soluzione di continuità si tratta di due città distinte: la prima, di quasi 90mila abitanti, è stata fondata nel 1915; circa vent’anni dopo Miami. Che di abitanti ne ha oggi oltre 400mila, mille volte più di quanti ne contava il giorno della sua fondazione.