Arte e amore. Per Christo un… pacchetto completo!

28 Giugno 2013


Sono nati lo stesso giorno. Dello stesso mese. Nello stesso anno. Una singolarità che non poteva esimersi dal fare di loro due predestinati. Hanno intrecciato le loro vite in maniera indissolubile, legandosi in un rapporto d’amore mai così profondo e inestricabile; condizione di forza e serenità d’animo che ha permesso loro di diventare la coppia di artisti più amati e celebrati della contemporaneità.

Lui è Christo, creativo con la valigia in mano, esule per scelta e per definizione. Nato in Bulgaria ripara a Praga, prima di fuggire definitivamente dai Paesi influenzati dall’Unione Sovietica e girare l’intera Europa. Vienna, Ginevra e infine Parigi. Lei è Jeanne-Claude, figlia di un militare e una partigiana, venuta al mondo in Marocco e poi esule a Berna. Infine a Parigi. Dove i due si incontrano, complice la commissione per un ritratto. E non si lasceranno più.

La straordinaria storia d’arte e d’amore tra Christo e la sua compagna di vita è al centro di una nuova puntata di Destini Incrociati Hotel, la serie animata ispirata ai radiodrammi che Giacomo Zito firma per Radio 24 . Gli incontri che hanno cambiato la storia della cultura rivivono in un racconto freschissimo e colorato, dal ritmo brillante e incalzante: icone del presente si susseguono senza soluzione di continuità tra i corridoi e le stanze virtuali di un albergo da sogno.

A fare da contorno all’eccezionale parabola creativa di Christo e Jeanne-Claude la frizzante scena parigina nata attorno al movimento del Nouveau Realisme, con i vari Arman, Pierre Restany e Yves Klein. Il mondo resta esterrefatto davanti alla potenza delle installazioni della coppia, che intervengono in contesti pubblici “impacchettando” palazzi e monumenti. Il loro sublime gioco, che cela e rivela, è tra i simboli più alti dell’arte del secondo Novecento.

La curiosità – Un rapporto particolare quello di Christo e Jeanne-Claude con la Germania: il Muro di Berlino e i centri del potere della capitale tedesca vengono assunti a simbolo su cui intervenire con chiari messaggi politici. Nel 1961 la prima grande opera della coppia vede innalzare a Parigi, a bloccare Rue Visconti, una parete creata con barili di petrolio, parodia della barriera che taglia in due Berlino; nel 1995 a finire completamente impacchettato è il Reichstag, sede del governo.