Arte e fede. Nel segno di Giovanni

24 aprile 2014


L’etimologia parla chiaro: il significato di quel nome, all’apparenza umile, è in realtà riconoscimento di benedizione. E insieme presagio di un avvenire radioso. Giovanni significa, dall’ebraico, “dono di Dio”. Nel giorno che precede la canonizzazione di Angelo Roncalli e Karol Wojtyla, Papi che hanno scelto per sé quello stesso nome, Sky Arte HD compie un viaggio nell’iconografia dell’arte sacra. Partendo, ovviamente, proprio da Giovanni.

È Roma il teatro naturale per Ioannes, documentario che sonda l’intreccio tra fede e arte basandosi su due figure fondamentali per l’esegesi cristiana. Da un lato Giovanni il Battista, l’asceta precursore della venuta di Cristo; dall’altro Giovanni l’Evangelista, testimone diretto della portata rivoluzionaria della nuova religione. Le loro vite, i loro precetti, ispirano da secoli la mano di artisti eccezionali: Leonardo e Piero della Francesca, Caravaggio e Bosch…

La serata prosegue con un viaggio straordinario sotto la volta della Cappella Sistina, ripresa a distanza ravvicinata grazie all’uso delle più innovative tecnologie: il capolavoro assoluto di Michelangelo si rivela così in tutta la sua meraviglia, svelando piccoli misteri e sublimi segreti di un genio assoluto. Prima di cedere il passo a L’arte e la Croce, documentario che indaga sul modo con cui l’arte, nel corso dei secoli, ha rappresentato il simbolo della Passione.

La voce è di Giancarlo Giannini, il volto di Rutger Hauer: con Michelangelo – Il cuore e la pietra torniamo nella Roma rinascimentale, grazie al docu-film che racconta il turbolento ma strettissimo rapporto tra l’artista e la committenza papale; in chiusura di serata è Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, ad accompagnarci per una visita esclusiva in una delle collezioni più ricche del mondo.

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La curiosità – La figura di Giovanni Battista è stata tra le prime ad essere ritratta dall’arte sacra, già in epoca paleocristiana. Le prime testimonianze dell’iconografia correlata al santo risalgono a diversi sarcofagi del V secolo e ai mosaici del Battistero degli Ariani in Ravenna, costruito attorno alla metà del VI secolo.