Arte in Olanda. Da Vermeer a Van Gogh

5 Giugno 2015

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Due città, due artisti di fama immortale e altrettanti musei a custodirne i più preziosi capolavori. A unire però una tale profusione di luoghi, opere e autori, gli spettatori di Sky Arte HD percepiranno uno spirito comune. Sarà la tersa luce che si specchia nei canali e nei bacini, saranno i colori di cui abbonda questa terra sapientemente sottratta al mare dall’opera dell’uomo; certo è che, dal Seicento di Vermeer al post-impressionismo di Vincent Van Gogh, l’arte in Olanda mantiene intatta una certa “aria familiare”, che sabato sera avremo modo di svelare in tutta la sua estensione grazie al confronto a stretto giro tra i due Maestri della pittura.

Da L’Aia ha inizio il nostro viaggio di sabato sera: in prima visione, il documentario La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer e altri capolavori dal Museo Mauritshuis ci guiderà appunto tra le sale del prestigioso museo fresco di restauro, dove il quadro ha fatto ritorno in seguito a un tour mondiale durato due anni, nel corso dei quali oltre un milione di spettatori hanno potuto apprezzare la “gemma del Nord”.
Il tour di stasera esplorerà i legami tra arte e letteratura, pittura e cinema, immagini e immaginario, anche grazie alle interviste a esperti e a scrittori tra cui Tracy Chevalier, che con il suo romanzo ha contribuito alla fama contemporanea del dipinto. Oltre all’opera di Vermeer, il pubblico scoprirà anche la Lezione di anatomia del dottor Tulp di Rembrandt e Il Cardellino di Carel Fabritius – reso celebre da un altro romanzo, firmato stavolta da Donna Tartt –, venendo poi trasportato dalle parole di Proust nel cuore dei più bei dipinti del XVII secolo olandese.

A seguire, ci trasferiremo nella città olandese più famosa al mondo, Amsterdam, per conoscere Van Gogh – Un nuovo modo di vedere. Diretto da David Bickerstaff, il film è un tour immersivo attraverso il nuovo allestimento del Museo Van Gogh di Amsterdam, alla scoperta delle sue sale e dei magazzini, generalmente preclusi ai visitatori: un percorso emozionale tra le opere meno note e i più famosi capolavori, come I mangiatori di patate, I Girasoli, Iris, La camera di Vincent ad Arles. Vista l’intensità della stessa biografia dell’artista, il documentario ricostruisce anche la vicenda personale del genio, rivelando in tutta la sua complessità quel lato umano che si nasconde dietro al nome del pittore più conosciuto al mondo, impossibile da non amare.