Arte a Napoli. Le meraviglie di Capodimonte

29 aprile 2014


Ha incantato antichi Greci e Romani, conquistato Spagnoli e Francesi; è stata meta privilegiata dei Grand Tour dei maggiori intellettuali europei del passato, ed è stata eletta dal mitico Andy Warhol come città gemella della sua New York. Senza tempo il fascino innegabile di Napoli, località dai mille volti e dalle infinite passioni; luogo dove l’arte è elemento caratterizzante, sempre vivo e vitale. Come dimostrano le telecamere di Sky Arte HD.

Parte con L’oro di Napoli una nuova serie dedicata in via esclusiva alle ricchezze archeologiche e storico-artistiche del capoluogo campano, viaggio nel ventre di una città che da sempre vive di emozioni e suggestioni. Ad accompagnarci alla scoperta dei suoi luoghi iconici sono napoletani di nascita e d’adozione, uomini e donne che hanno fatto dell’arte e della cultura la propria ragione di vita. E che trovano dunque, all’ombra del Vesuvio, terreno fertile per esprimersi al meglio.

La prima tappa del nostro viaggio nasce nelle spettacolari sale del Museo di Capodimonte, simbolo della straordinaria ricchezza e del carattere intimo e particolare dell’intera città. L’energia a tratti caotica che anima le strade e le piazze di Napoli, immagine del suo disordine creativo, si rispecchia alla perfezione in una collezione che si offre libera da costrizioni museografiche e curatoriali: accostando Botticelli a Tiziano, i maestri dell’arte contemporanea ai grandi paesaggisti del passato.

Non una, ma quattro le voci che ci accompagnano per una visita al museo mai così esclusiva. Da un lato ecco il supporto “tecnico” degli storici dell’arte: Claudio Strinati, tra i massimi esperti dell’opera di Caravaggio, e Pierluigi Leone De Castris. Dall’altro ecco invece la visione squisitamente contemporanea di Lia Rumma, regina dei galleristi italiani, e l’approccio emotivo ed esperienziale di Iaia Forte. Una grande del teatro che riconosce, in Capodimonte, l’anima della Napoli più autentica.

La curiosità – Unica collezione di arte antica e moderna al mondo a vantare una sezione dedicata al contemporaneo, il Museo di Capodimonte conserva una delle opere che Andy Warhol ha realizzato ispirandosi alla città di Napoli. Si tratta delle serigrafie della serie Vesuvius  , create nel 1985 sull’onda lunga dell’emozione e dell’empatia suscitate dal dramma del terremoto in Irpinia.