Arte al sapore di spezie

24 Luglio 2014


Atmosfere misteriose e sensuali, aromi speziati, sete finissime e gioielli sfarzosi; e poi intrighi e magie, splendide bajadere e potenti sovrani: ingredienti essenziali per una mitologia che arriva da lontano, ma popola da sempre il nostro immaginario. Sky Arte HD dedica un’intera serata alle leggende e ai tesori del vicino Oriente, partendo dalle dune del deserto della penisola Arabica e spingendosi fino all’India profonda. Per un tuffo nelle Mille e una notte.

Salite idealmente sul nostro tappeto volante e fatevi trasportare in un viaggio che comincia sulle rive del Gange e si conclude all’ombra della Tour Eiffel, passando per i segreti palazzi di scià e sultani, ma anche per le coloratissime bancarelle del suk del Cairo. Si parte con C’era una volta le Mille e una notte: report di un viaggio fisico sì, ma soprattutto mentale e culturale, alla scoperta di tradizioni, miti, capolavori d’arte frutto di culture tra le più intriganti al mondo.

Duplice l’anima dell’India. Da un lato c’è quella coloratissima, frizzante e caotica delle sue città, brulicanti di vita. Dall’altra quella mistica e contemplativa, che trova nella pace dei monasteri alle pendici dell’Himalaya la propria ragion d’essere. È in questi luoghi che ci spingiamo insieme al regista David Grubin e a un narratore d’eccezione del calibro di Richard Gere per scoprire, tra suggestione e verità storica, tutti i segreti di Budda.

Straordinarie le opere prodotte da artigiani e artisti, nel corso dei secoli, nelle più ricche regioni dell’Asia. Con Axis of Light apriamo una finestra sulla scena contemporanea, guardando attraverso il lavoro di star del calibro di Shirin Neshat e Moina Hatoum, come le contraddizioni e le tensioni politiche del Medio Oriente abbiano saputo essere comburente per una creatività dalla forte matrice sociale. Con Griff Rhys Jones andiamo invece indietro nel tempo, scoprendo I tesori nascosti dell’India.

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La curiosità
– Da sempre impegnata per contribuire, attraverso la sua arte, all’emancipazione delle donne nei Paesi governati da regimi islamisti, Shirin Neshat affianca all’attività di artista quella di regista. Nel 2009 il suo primo film, Donne senza uomini , premiato con il Leone d’argento alla Mostra del Cinema di Venezia.