Artisti … al volante!

19 Novembre 2012


Addio a John, tanti saluti a Nao: si assottiglia la rosa dei pretendenti alla conquista della prima edizione di Work of Art, l’unico reality mai dedicato al mondo dell’arte e della creatività. Un  esperimento che tenta di riconoscere le artistar di domani, mettendo in palio un jackpot da 100mila dollari: ma soprattutto una personale nelle sale del Brooklyn Museum, tra gli spazi per l’arte più amati e apprezzati dell’intera New York.

Sfida a sorpresa quella che attende i candidati questa settimana: svegliati di soprassalto e caricati a forza su un’auto per un viaggio dalla meta ignota, scoprono una volta giunti a destinazione che l’oggetto della loro nuova opera deve essere … proprio il viaggio appena intrapreso! Buon per chi ha spirito di osservazione e sa cogliere, sempre e comunque, gli stimoli che arrivano dal contesto in cui è calato. Male per chi tende a distrarsi. O per chi è solito dormire in auto!

Chi sembra dormire sonni tranquilli è Miles, grande favorito per la vittoria finale. Ma anche Abdi gongola: inattesa la sua vittoria nella puntata precedente. Il ragazzo di Baltimora, pittore che sa sperimentare i linguaggi della scultura e del ready-made, guadagna via via maggiore credibilità, dimostrando un percorso di crescita esponenziale. Ma non è tutto rose e fiori nel mondo di Work of Art: sono sempre più  forti gli attriti tra Erik e Jaclyn. Si arriverà allo scontro?

Esaurita la sfida “al volante” agli artisti tocca un impegno tra i più difficili. Quello di misurarsi con la creazione di un’opera per uno spazio pubblico, da realizzare – per di più – in gruppo. Due squadre da quattro persone ciascuna, la necessità di mediare le proprie inclinazioni e la propria visione dell’arte con quella degli altri: un sfida che si gioca sul filo del nervosismo, che mette a dura prova la capacità di dialogo dei concorrenti.