Atto Unico, teatro in pillole

13 Febbraio 2013


Un palco nudo, la schiettezza e l’immediatezza dello sketch teatrale. I maggiori interpreti di oggi, chiamati a raccolta per donare gemme di raffinata intensità: con Atto Unico la recitazione torna protagonista in tv. Una produzione Sky Arte HD, collezione di performance d’alta scuola: i più celebri attori italiani contemporanei interpretano in esclusiva il testo dei sogni. Senza vincoli di regia, senza l’impaccio di scene e costumi. Solo voce. Ed emozione.

Il catalogo è davvero completo: si va dalla profondità di Marco Baliani, maestro del teatro di narrazione, alla verve di Carola Clavarino; passando per i volti, amati dal grande pubblico, di Stefano Accorsi e Francesco Scianna. Nelle scelte di ciascun interprete sorprese e curiosità: perché se non mancano riflessioni su mostri sacri di ieri (Shakespeare) e di oggi (Pasolini), c’è spazio anche per autori decisamente non convenzionali. Come Osho o Jovanotti.

Ad inaugurare la serie Vinicio Marchioni, noto agli amanti del piccolo schermo per la sua partecipazione al serial “Romanzo Criminale”; apprezzato dalla critica cinematografica per aver interpretato il ruolo del protagonista in “20 sigarette”, film che rievoca la strage di Nassirya. Oggi, a distanza di tre anni da quella straordinaria esperienza professionale, Marchioni torna idealmente a vestire la divisa dell’esercito.

Per Atto Unico dà voce a “I cani”, frammento dello struggente monologo teatrale “Roccu U Stortu”. Una splendida pagina di teatro di narrazione, con cui il drammaturgo Francesco Suriano ha raccontato la triste vicenda di Rocco Sprizzi, umile e ingenuo bracciante calabrese partito volontario per il primo conflitto mondiale. Una scelta animata dal miraggio dei donativi ai reduci, ancora di salvezza per sfuggire dalla miseria. Una speranza che finirà tragicamente delusa.