Ben e Kenny, arte on the road

23 Luglio 2013


Ben Sargent, scultore, 31 anni: abita a New York. Kenny Harris, pittore, 33 anni: viene da Los Angeles. La missione: compiere un giro completo degli Stati Uniti in soli quaranta giorni. Un emozionante coast to coast , compiuto passando dalle metropoli alle sconfinate distese del Midwest, incontrando raffinati intellettuali, eccentrici creativi e redneck  diffidenti. Un’avventura di suo già eccitante, resa ancora più intrigante da un piccolo ma determinante dettaglio. I due protagonisti non hanno un soldo.

O meglio: hanno un dollaro. Uno ed uno soltanto. Ogni spostamento e ogni pasto, qualsiasi cosa serva loro nei quaranta giorni del viaggio deve dunque provenire dalla propria arte. Creare e vendere, in tempo reale: in modo veloce e il più convincente possibile: parte la sfida di Art Race, battaglia contro il tempo e contro i propri limiti. I due artisti sono chiamati, alla fine del viaggio, ad allestire una mostra con i lavori realizzati on the road : il vincitore conquista il bottino realizzato dall’avversario.

Il lungo viaggio di Kenny comincia dalle scalinate del Metropolitan Museum. Ha un solo obiettivo: riuscire a tornare a casa, in quel di Venice Beach. Missione opposta e contraria per Ben, che si accomoda davanti all’ingresso del MOCA di Los Angeles, con l’intento di partire alla volta di Brooklyn. Entrambi si mettono a disegnare e dipingere, ma gli esiti sono decisamente diversi: mentre Kenny ingrana e comincia a racimolare i primi dollari, Ben deve vedersela con i rigorosi dipendenti del museo. Non propriamente amichevoli…

Ma il potere dell’arte riesce a sanare conflitti e ricomporre le incomprensioni: Ben finisce addirittura per rimediare un pranzo gratis! E il viaggio vero e proprio può cominciare. Kenny rimedia un passaggio in auto e lasciala GrandeMelaalla volta della Pennsylvania, il suo avversario ha qualche problema a rimediare un posto dove passare la notte… ma grazie alla sua contagiosa simpatia non resterà certo in mezzo alla strada!

La curiosità – Passare un anno intero completamente all’addiaccio, per le strade di New York, senza mai entrare in un edificio. Sembra una sfida da guinness dei primati, in realtà è una delle più lunghe e impegnative performance mai realizzate da un artista: la compie il taiwanese Tehching Hsieh a cavallo tra il settembre del 1981 e quello dell’anno successivo. La bellezza di 366 giorni in strada, con decine di fotografie a documentare un’azione interrotta – per poche ore – solo in un caso. Quando Hsieh è stato arrestato… per vagabondaggio!