Bentornato a casa, Pablo!

22 gennaio 2013

Pablo Picasso, Guernica, esposizione a Palazzo Reale - Milano

È un vecchio amico di Milano, dove ama tornare spesso. Per passare qualche giorno – qualche settimana, a dire il vero – nelle sale di Palazzo Reale, lussuoso e splendido pied-a-terre in pieno centro; dove non manca di ospitare centinaia di amici, condividendo il meglio del proprio repertorio. A distanza di sessant’anni dalla prima volta e a una decina dall’ultima, Pablo Picasso torna in mostra in Italia. Per un evento unico.

Ha stracciato ogni record la retrospettiva milanese dedicata al più grande genio del Novecento, diventando – numeri alla mano – la mostra più visitata, in Italia, nel corso del 2012: oltre duemila persone ogni giorno hanno affollato le sale di una delle sedi espositive più prestigiose della città, misurandosi con capolavori che restano impressi in maniera indelebile nella memoria collettiva e hanno un posto di diritto negli annali della storia dell’arte.

Il lungo viaggio delle opere di Picasso, in prestito dal museo parigino che conserva il corpus più ricco e importante dei lavori del maestro, rivive davanti alle telecamere di Sky Arte HD per una nuova puntata de La mostra della settimana. Una serie che indaga, da dietro le quinte, l’ideazione e l’allestimento di eventi destinati a lasciare un segno profondo nella cultura del Paese; insegnando come nasce e sviluppa il progetto per una grande mostra.

Suggestione autentica la visione di “Massacro in Corea”, intensa opera di protesta contro la barbarie dell’intervento militare americano in Estremo Oriente, collocata nella cornice della Sala delle Cariatidi. Là dove lo stesso Picasso volle, era il 1953, la posa del suo monumentale “Guernica”: un capolavoro che ricordava e ricorda tutt’ora, con le proprie mute urla di disperazione, il disastro di un’Europa devastata dalla Seconda Guerra Mondiale