Berlino si inchina ai Signori della Lirica

25 Aprile 2013


Numeri da rockstar. Per un trio che rappresenta l’eccellenza assoluta nel campo dell’opera. Erano in ventimila, a Berlino, per l’esibizione che nell’estate del 2006 ha visto la spettacolare cornice del Waldbühne accogliere Placido Domingo, Anna Netrebko e Ricardo Villazón. Accompagnati in una serata unica dalla Deutsche Oper Berlin Orchestra diretta da Marco Armiliato. Un cast da sogno, per un viaggio spettacolare nel belcanto.

In scaletta alcune tra le più celebri arie di Verdi, Mascagni, Rossini e Puccini. Ma anche partiture più prossime al contemporaneo, selezionate per esaltare al massimo le straordinarie doti vocali dei protagonisti del gala. Ecco allora la struggente “Vurria”, tra le più alte pagine della tradizione canora napoletana; ecco brani di operette firmate da Franz Lehár ma anche pezzi dai grandi musical di Broadway. Come il “West Side Story” di Leonard Bernstein.

Un repertorio più che mai eterogeneo, all’interno del quale destreggiarsi con virtuosismi strepitosi. Quelli di Placido Domingo, voce eclettica in grado di interpretare nella sua carriera quarantennale oltre centotrenta ruoli diversi: un gigante della musica, che insieme ai suoi nuovi compagni di viaggio evoca i successi ottenuti a suo tempo con l’indimenticabile Luciano Pavarotti e José Carreras. All’epoca della strepitosa avventura de “I tre tenori”.

Sul palco, insieme al maestro spagnolo, il suo pupillo: Ricardo Villazón è considerato dalla critica l’erede naturale di Domingo, al quale si avvicina per l’istrionica capacità interpretativa e la qualità di un canto dalla strepitosa ricchezza tonale. Due re per una regina: Anna Netrebko, soprano che ha incantato al suo esordio assoluto l’esigente pubblico del Metropolitan Opera House di New York. Un biglietto da visita più che lusinghiero.