Bert, Annie, Robert. I big della fotografia

16 luglio 2014


C’è modo e modo di fotografare. Il loro non è semplicemente straordinario, capace di cogliere l’anima e l’essenza profonda di ogni soggetto; ma addirittura magico. Perché sa annullare il filtro imposto dall’obiettivo e riesce a creare in chi guarda una sensazione di intima complicità; quasi annullando la percezione del fotografo come medium, tramite, guida verso mondi altri. Sky Arte HD propone un tuffo nell’immaginario di alcuni tra i più importanti maestri dello scatto di tutti i tempi. Tre autentici Photo Giant.

Si parte con l’irrequieto Bert Stern: un latin lover con la macchina fotografica, che si racconta in esclusiva nel corso di una delle ultime interviste rilasciate prima della sua scomparsa. Una vita, la sua, segnata dall’incontro con donne dal fascino assoluto: su tutte lei, l’inimitabile Marilyn Monroe. Stern dedica all’attrice il suo lavoro più intenso, diario per immagini che scova sotto la maschera della bellezza le cicatrici di una insondabile malinconia.

L’eccezionale dote di caricare ogni scatto di una profonda introspezione psicologica accomuna Stern a Annie Leibovitz: è la sorella Barbara, apprezzata regista, a raccontare in un appassionato docu-film la carriera di una protagonista assoluta del nostro tempo. Firma di Rolling Stone  e Vanity Fair , Annie è da quarant’anni ritrattista di fiducia del mondo dello spettacolo. Nel quale sa trovare attimi di istintiva complicità e umanità, smarcando vip e starlette dai cliché dello show business.  

Sempre sulla linea del fuoco: mai un passo indietro, semmai – là dove possibile – un centimetro avanti. Ad anticipare la Storia, anzi: a farla. La Guerra Civile Spagnola e il secondo conflitto mondiale, il violento processo di decolonizzazione dell’Indocina e i primi scontri tra arabi e israeliani in Palestina: i grandi fatti di cronaca del Novecento hanno lo sguardo dei soggetti di Robert Capa. Prototipo del reporter moderno, eroe della verità.

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La curiosità – John, completamente nudo, rannicchiato in posizione fetale accanto a Yoko, invece vestita. È Annie Leibovitz a firmare l’ultima fotografia di Lennon: siamo nel dicembre del 1980, proprio poco dopo la sessione di posa l’ex Beatles troverà la morte. Quell’immagine, usata per la copertina di Rolling Stone  che commemora il primo anniversario dell’accaduto, viene votata dall’American Society of magazine Editors come la più influente degli ultimi quarant’anni.