I big del rock sul palco del “Bobfest”

18 Marzo 2014


Sembra di sfogliare un ipotetico album con le figurine degli eroi del rock. Eric Clapton? Ce l’ho. George Harrison? Ce l’ho. Tom Petty? Ce l’ho. E via dicendo, passando dalla regina del folk Tracy Chapman alla straordinaria coppia formata da June Carter e dall’immenso “man in black” Johnny Cash. C’erano tutti, nessuno escluso, la sera del 16 ottobre 1992 al Madison Square Garden di New York. Per festeggiare i primi trent’anni di carriera di un mito assoluto.

Una festa in musica in onore del menestrello di Duluth: l’inossidabile Bob Dylan, celebrato nella Grande Mela con un concerto entrato nella leggenda. Proposto oggi da Sky Arte HD al massimo del suo splendore, rimasterizzato in alta definizione per rendere al meglio le emozioni e le suggestioni di un appuntamento unico e irripetibile. Con alcuni tra i più grandi artisti di sempre a interpretare il canzoniere di un artista dal fascino inimitabile.

A coniare il termine “Bobfest” è uno scatenato Neil Young, che spinge al massimo la sua sei corde in una hendrixiana versione della splendida All Along The Watchtower : termine più che mai azzeccato per significare il clima di affetto che circonda Dylan in questa occasione, omaggiato da cover d’autore dei suoi più grandi successi. Partendo dall’epocale Blowin’ in the wind  affidata alla voce sensazionale di Stevie Wonder.

Sul palco ecco un giovanissimo Eddie Vedder, insieme al compagno d’avventura nei Pearl Jam Mike McCready, intonare l’intensissima Masters Of War ; ed ecco l’ex Byrds Roger McGuinn farsi seguire da Tom Petty e i suoi Heartbreakers in Mr. Tamburine Man . Prima del gran finale, che vede tutti gli ospiti accompagnare lo stesso Dylan in una lussuosa versione a più voci di Knocking On Heaven’s Door