Blur, il grande ritorno

28 Ottobre 2013


Anni Novanta: da un lato ci sono i fratelli Gallagher, ombrosi e rissosi, rudi e immediati. Dall’altro  complicati, raffinati nel proporre un sound solo apparentemente easy-listening. Mentre negli Stati Uniti spopola il tormentato nichilismo grunge di Kurt Cobain, in Inghilterra esplode il fenomeno del britpop. Con l’eterna e irrisolta sfida tra gli Oasis e i Blur.

Sono questi ultimi, dopo una separazione che è madre di nuovi intriganti progetti musicali (su tutti l’avventura dei Gorillaz), a tornare ad esibirsi insieme. Sfoderando la verve di un tempo, rispolverando i vecchi successi nel corso di un live che infiamma Hyde Park. È Londra la sede della reunion che va in scena nell’agosto del 2012, festa esclusiva per la conclusione delle Olimpiadi.  Due ore di musica a ritmo serrato, viaggio nei più grandi successi della band. Da rivivere su Sky Arte HD.

“Are you ready?”  chiede Damon Albarn prima che i sintetizzatori partano con il riff ossessivo di Girls & Boys . Domanda retorica, i fan sono già in visibilio: e hanno ragione di esserlo. Perché la scaletta propone senza soluzione di continuità tutti i brani simbolo della band: dalla tenera e sognante Coffee and TV  fino alla leggendaria Parklife , proposta anche dal vivo – così come nell’omonimo album del 1994 – insieme a Phil Daniels, attore nello storico Quadrophenia  degli Who.

Non c’è hit che i Blur risparmino. Ecco Sunday Sunday  e Country House , ma soprattutto Song 2 : il pubblico esplode per quello che resta probabilmente il brano più noto della band, autentico inno generazionale. Una sferzata di energia mitigata dalle atmosfere poetiche della strepitosa Tender  , dalla suadente ed eroica ballata This Is A Low , ma anche dagli ammiccanti ritmi di Out Of Time . Gemme che accompagnano un ritorno in grande stile.

La curiosità – Non una rivalità creata dalla stampa, ma una vera e propria sfida a distanza quella tra Blur e Oasis. Che non si sono risparmiati battute al vetriolo e tiri mancini: come quello che i terribili Liam e Noel Gallagher giocano ad Albarn e soci nel febbraio del 1996. Sul palco dei BRIT Awards, chiamati ad esibirsi dopo aver ottenuto premi per miglior gruppo, miglior artista e miglior video, i due interpretano una sarcastica e irriverente parodia di Parklife . Ribattezzata per l’occasione Shit-Life .