Bob Wilson nei panni di Omero

8 marzo 2013


Di tutti gli eroi della tradizione classica è senza dubbio il più moderno; quello animato da sentimenti, paure, debolezze e arguzie che sembrano costruire un ponte tra passato e presente, avvicinando culture e uomini separati da oltre due millenni. Chi meglio di Ulisse può essere assunto a traghettatore, compagno di riflessioni sull’uomo e il suo destino? Un eroe al plurale, presentato in tutte le sue eccezionali sfaccettature.

Non Ulisse, dunque ma Ulissi: Viaggio nelle Odissee, percorso ideato dal Piccolo di Milano, tra le realtà più importanti del teatro italiano. Un viaggio a puntate, che ripercorre idealmente quello raccontato a suo tempo da Omero: attori, intellettuali, musicisti, scrittori e poeti si alternano per riflettere, ognuno a suo modo e secondo il proprio linguaggio espressivo, l’attualità di una figura dal fascino eterno.

Primo appuntamento con Odyssey, il conturbante spettacolo che Bob Wilson ha immaginato per il Piccolo in collaborazione con il Teatro Nazionale di Atene; e che sarà in scena, a Milano, nel prossimo mese di aprile. Il regista e artista americano, reduce dal successo del suo allestimento per il “Macbeth” verdiano di Bologna, accompagna il pubblico di Sky Arte HD dietro le quinte di una produzione imponente e visionaria, svelandone piccoli trucchi e misteri.

Con Wilson si inaugura una vera e propria odissea, che sostituisce al Mediterraneo la città di Milano. Dalla Casa della Carità al Palazzo di Giustizia, passando per Lorenteggio: spazi non convenzionali per i diversi ospiti che, nelle varie puntate, danno voce alla propria idea di Ulisse. Ad esibirsi attori del calibro di Moni Ovadia e Toni Servillo, accompagnati dalle riflessioni di intellettuali come Elisabetta Sgarbi e Paolo Rumiz. Fino al gran finale, affidato alla follia trascinante di Vinicio Capossela.