Non solo musica: Caparezza e le arti visive

10 Febbraio 2015

Caparezza in visita al Museo del Novecento di Milano

In questa puntata di Bonus Track – viaggio che Sky Arte HD vi propone all’incrocio tra i protagonisti della musica e le loro passioni private – Caparezza ci porterà a scoprire i tanti modi in cui la sua creatività si esprime, sul palco e dietro le quinte. L’artista non dà certo l’aria del classico visitatore di pinacoteche e musei, mentre in realtà le arti visive rientrano tra i suoi molteplici interessi culturali.

Una passione antica, quella del musicista per l’arte, che risale ai tempi della scuola; una passione che oggi si rinnova nella curiosità di chi sceglie di leggere il presente attraverso il filtro della bellezza che ci hanno lasciato in eredità i grandi del passato. Certo che la lezione di quell’incorreggibile dadaista che fu Tristan Tzara sia validissima, anche per noi.

Caparezza ci condurrà per mano nelle stanze del suo museo ideale. In senso letterale, accompagnandoci per mostre e gallerie, ma anche parlando di Museica, la sua ultima fatica discografica, concept album che dedica ogni traccia a un diverso artista o movimento. Passando senza soluzione di continuità da Van Gogh a Modigliani, da Piero Manzoni a Hugo Ball: sempre nel segno di una vitalità dirompente che non manca mai di coinvolgere il suo pubblico.

Tra una visita al museo e una performance dedicata agli spettatori di Sky Arte HD, Caparezza ci racconterà inoltre della sua passione per i fumetti, della comunicazione pubblicitaria – disciplina in cui è stato borsista accademico a Milano, della scrittura di un libro e del suo impegno sociale, che già traspare nelle sue liriche irriverenti.

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La curiosità – Nel brano di Museica dedicato a Modigliani, Teste di Modì, Caparezza ricostruisce la celebre beffa orchestrata dagli studenti livornesi ai danni del mondo dell’arte. Smascherando, con lo stesso sorriso cui ci invita il cantante, le contraddizioni dell’establishment culturale quando si prende troppo sul serio.