Federico Zampaglione, tra cinema e boxe

13 Gennaio 2015


Quali sono le passioni coltivate da Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino? Scopriamolo mercoledì sera nella puntata che gli dedica Bonus Track: come di consueto, l’appuntamento con il nuovo episodio di questa serie – una produzione originale firmata Sky Arte HD – è alle 21:10. Le telecamere del programma lo seguiranno in un viaggio che si snoda tra ricordi d’infanzia e una capatina nella palestra dove Zampaglione si cimenta in una delle sue occupazioni predilette, quando non è totalmente assorbito dalla musica.

È facile comprendere che un musicista del calibro di Federico Zampaglione nutra un vero amore per il blues, cui si è avvicinato grazie al chitarrista romano Roberto Ciotti, recentemente scomparso. Più insolito è l’interesse che il leader dei Tiromancino mostra invece nei confronti della boxe, che pratica da anni nella categoria dei pesi mediomassimi. Con tale passione che, confessa lui stesso, se dovesse rinascere vorrebbe diventare un pugile.

Nel frattempo, in questa vita ha già avuto modo di affermarsi in ambito cinematografico, oltre che musicale. Se i videoclip dei Tiromancino si sono sempre fatti apprezzare anche per l’aspetto visivo, lo si deve in gran parte all’attenzione di Zampaglione per il mezzo audiovideo. Sue sono la sceneggiatura e la regia del video di Un tempo piccolo, per esempio, che ha vinto come miglior videoclip italiano al Cinefestival di Ravello.

Zampaglione è inoltre autore di veri e propri lungometraggi di genere. Di tutt’altro genere rispetto alle sue canzoni, a voler essere precisi. Il cantautore ha debuttato infatti nel cinema con un film horror, Nero bifamiliare, che vede recitare la compagna Claudia Gerini. All’opera prima del 2006 sono poi seguiti altri due film, l’ultimo dei quali è Tulpa.
Poco importa che l’horror italiano sia un genere con scarso seguito in patria, Zampaglione si dice molto soddisfatto del successo di critica e pubblico che continua a riscuotere all’estero, dove la sua produzione cinematografica viene spesso e volentieri presentata nei festival specializzati. Soprattutto, il leader dei Tiromancino si dedica al cinema, come a qualsiasi altra arte, per passione: “È stato un sogno che avevo sin da ragazzino e che oggi si è realizzato”, ha spiegato in un’intervista.

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La curiosità – Artista poliedrico, Zampaglione è capace di operare interessanti sintesi tra le sue diverse passioni. A chi gli chiedeva se, con Tulpa, avesse voluto colpire dritto nell’immaginario del pubblico, il leader dei Tiromancino ha risposto di aver girato il film horror seguendo la stessa linea di un’offensiva nella boxe: “Jab, jab, destro e gancio sinistro a chiudere”.