Caccia al ladro nei musei d’Europa

14 Giugno 2013


Un velo sottile separa realtà e finzione, ciò che accade nel mondo che conosciamo e cosa invece succede dentro lo schermo della televisione. Capita che i due universi si tocchino, si mescolino creando un cortocircuito intrigante e avvincente. Capita con The Spiral che il pubblico di un serial diventi parte attiva del plot, innescando un gigantesco gioco di ruolo su scala continentale. In una caccia al ladro da condurre per le sale dei più prestigiosi musei d’Europa.

Sei gioielli assoluti, dislocati in altrettante importantissime collezioni. Un personaggio sfuggente, Arturo, ispirato allo street-artist Banksy e determinato a combattere le contraddizioni del sistema dell’arte dall’interno: al punto da immaginare come più alta forma di espressione artistica il furto dei capolavori, inequivocabile segno di rottura e critica feroce. Una squadra di sei giovani artisti partecipa al suo folle progetto: le opere svaniscono nel nulla. E parte l’indagine.

Un gioco al quale hanno partecipato migliaia di spettatori in tutta Europa. La prima messa in onda di The Spiral, produzione scandinava distribuita anche in Belgio, Olanda e Germania, è stata accompagnata dall’attivazione di un contest on-line che ha chiamato il pubblico ad essere parte attiva della caccia ad Arturo. Attraverso l’interfaccia dei più popolari social network si è creata una vera e propria comunità virtuale, che ha raccolto gli indizi per giungere alla risoluzione del caso.

Dalle sale del Museo Thorvaldsens di Copenhagen a quelle della Rubenshuis di Anversa, passando per i corridoi della Galleria Nazionale di Oslo: la squadra di Arturo colpisce in maniera chirurgica, ma nessun crimine può dirsi realmente perfetto. I ladri lasciano traccia del proprio passaggio, gli indizi non sfuggono all’occhio attento degli inquirenti e il cerchio – lentamente ma inesorabilmente – comincia a stringersi…

La curiosità – Dal leggendario Lupin III a The Spiral: quello del furto al museo è un tema che da sempre intriga e seduce gli sceneggiatori. Ma non solo. Sull’onda lunga dello shock suscitato dal colpo del 2004 al Museo Nazionale di Oslo, con la sparizione del celebre “L’Urlo” di Munch, è nato The mistery of the Scream , videogioco con cui vestire il passamontagna e intrufolarsi in gallerie e collezioni. Scopo del gioco, naturalmente, rubare!