Catturati dalla fotografia

27 gennaio 2015

Capture, programma sulla fotografia

Appuntamento stasera con una doppia puntata di Capture, la nuova serie in onda su Sky Arte HD che – condotta dal fotografo Mark Seliger – esplora il mondo della fotografia attraverso le esperienze di coloro che meglio la conoscono: i professionisti dell’immagine.

Nel primo episodio in onda, Mark Seliger e Matthew Modine – l’indimenticabile soldato “Joker” di Full Metal Jacket – incontrano Martin Schoeller, fotografo che di attori e recitazione ha già una certa esperienza, avendo ritratto interpreti del calibro di Jack Nicholson.
Di più, Schoeller rivelerà nel corso di questa chiacchierata informale quanto ha appreso dallo stesso regista Kubrik, come dal collega Carrol Ballard – che ha diretto tra l’altro il film Black Stallion: l’inquadratura, che sia quella della cinepresa o della macchina fotografica, permette di selezionare alcune visuali della realtà, conferendole un’atmosfera che – magari – neppure si notava dal vivo, attorniata da troppi elementi contraddittori.
La domanda fondamentale, per un fotografo come per un regista, rimane quindi la stessa: qual è la giusta inquadratura per raccontare la storia che ho in mente? Da che lato è meglio riprendere il soggetto perché esprima quello che il fotografo ha già intravisto?

A proposito di inquadrature e storie, oggi ascolteremo anche un aneddoto che riguarda due fotografie, scattate da Bob Gruen a distanza di anni l’una dall’altra… utilizzando lo stesso, incredibile set: la città di New York vista dall’alto, con l’Empire State Building che spunta maestoso alle spalle dei soggetti ritratti. Due fotografie che, proprio per i soggetti ritratti, bastano da sole a riassumere molta storia della musica. Perché nel primo scatto figurano i Clash per primi, mentre la foto successiva ha i Green Day come protagonisti.
A Gruen è dedicata la seconda puntata odierna di Capture, durante la quale il fotografo e Kevin Bacon – anch’egli ospite del programma – parleranno di musica e fotografia (naturalmente!), tra backstage e leggende. Come la storia di quegli scatti rubati a John Lennon…

La curiosità – Martin Schoeller è anche l’autore di una delle cover più discusse nella storia del Time Magazine. Un’immagine troppo violenta, forse, per essere “sbattuta in copertina”? Niente di tutto ciò: si tratta di uno scatto tratto dal reportage di Schoeller sulle madri che proseguono con l’allattamento dei figli anche dopo averli svezzati. La cover dello scandalo ritrae infatti una donna, mentre allatta al seno il suo bambino treenne.