Caravaggio, come non l’avete mai visto

23 Gennaio 2015

Caravaggio, Vocazione di San Matteo

Caravaggio: il matrimonio del cielo e dell’inferno. Artista geniale e irrequieto, uccise un uomo e trascorse la vita in fuga. Morirà, delirante, a soli 39 anni. Pur tra gli artisti più grandi di tutti i tempi, Michelangelo Merisi vive messo sempre sulla graticola: amato dai committenti, da quelli che oggi chiameremmo i suoi collezionisti, detestato dai colleghi al punto da essere continuamente citato in giudizio. Era dovuto l’omaggio di Carlo Lucarelli al grande pittore lombardo, degno protagonista della puntata delle Muse Inquietanti con cui apre alle 21:10 la Caravaggio Night di Sky Arte HD: esiste forse altro artista, più del Merisi, che abbia legato il proprio nome alla cronaca nera, che abbia saputo – spesso sul malgrado – circondarsi di un alone di mistero e intrigo?

Lucarelli sfoglia documenti dell’epoca e carte processuali: ecco il nostro fermato, più e più volte, per possesso illegale di armi; eccolo citato in giudizio per diffamazione da questo e da quell’altro. Ed eccolo infine accusato di omicidio.
I tribunali papalini non badano troppo per il sottile: occhio per occhio, dente per dente. La pena per chi uccide è la morte. E qui il mistero si infittisce: chi ha coperto la fuga di Caravaggio dalla Città Eterna? Chi ne ha favorito le successive peregrinazioni in lungo e in largo per il Mediterraneo? Cosa lo ha portato, in modo altrettanto repentino, ad abbandonare Malta, dove si era rifugiato?

Le stesse opere di Caravaggio nascondono messaggi sibillini, celando storie avvincenti che gettano una luce nuova sulle vicende storiche dell’epoca. Alle 21:40, la puntata dei Capolavori Svelati dedicata al pittore barocco ci permetterà di conoscere come mai prima i dipinti della Cappella Contarelli di Roma, all’interno della Chiesa di San Luigi dei Francesi.
A seguire, con Power of Art – dalle ore 22:10 – andremo ad approfondire ulteriormente l’evoluzione artistica ed esistenziale di questo genio tormentato, grazie al contributo dell’autorevole Simon Shama, Professore di Storia dell’Arte alla Columbia University e critico del New York Times.

Conclude la nostra Caravaggio Night una doppia puntata di Caravaggio Criminale, a partire dalle 23:10. Dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, lo scrittore e magistrato Giancarlo De Cataldo – coadiuvato dallo storico dell’arte Claudio Strinati – passa in rassegna i fatti di cronaca che hanno avuto il pittore barocco per protagonista, grazie a un’analisi accurata delle fonti storiche. Prima traversia giudiziaria che vede Caravaggio alla sbarra, una questione in apparenza di poco conto, se paragonato all’omicidio per il quale verrà poi riconosciuto colpevole. Nel primo caso, la parte lesa è il collega Giovanni Baglione, schernito da Caravaggio in un sonetto che farà il giro di Roma. Mettendo in ridicolo il pittore meno talentuoso, certamente, ma che godeva pur sempre del favore – e della protezione, in tribunale – della Curia romana…

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La curiosità – I tratti duri, popolani, l’espressione accigliata del semi-analfabeta: un personaggio affaticato dall’impresa di scrivere, a cui evidentemente non è avvezzo. Quel piede nudo – e sporco! – in primissimo piano. Desta scalpore e sdegno la prima versione del San Matteo e l’Angelo dipinta da Caravaggio per quel trittico, dedicato al Santo, destinato alla Cappella Contarelli. Un’opera che viene rifiutata, portando alla stesura della versione che si ammira oggi a Roma.