Caravaggio e i re del barocco

26 giugno 2014


L’estasi del sublime, il gusto della ridondanza, la ridefinizione del concetto stesso di spazio: da sovraffollare, riempire a tutti i costi con ori e stucchi; e poi ancora la rottura con la tradizione rinascimentale che ha imposto una figura di misurata eleganza, superata da movimenti esagerati, teatrali, imponenti nelle torsioni stressate fino a mettere in crisi l’idea di naturalezza. È del poeta il fin la meraviglia  scriveva Giambattista Marino. E per gli artisti, in età barocca, è lo stesso.

Sky Arte HD dedica un’intera serata ad una delle stagioni più affascinanti che la Storia dell’Arte abbia mai conosciuto: incontrandone i protagonisti e studiandone temi e capolavori. Partendo, naturalmente, da Bernini e Borromini – I 50 anni che sconvolsero Roma, focus che analizza il rapporto conflittuale tra due dei maggiori architetti del tempo: da un lato Gian Lorenzo Bernini, grandissimo progettista e sublime scultore – suo il gruppo di Apollo e Dafne oggi alla Galleria Borghese – dall’altro Francesco Borromini, talmente sconvolto dalla fida a distanza con il rivale da arrivare a togliersi la vita.

Il viaggio prosegue, naturalmente, a braccetto con il pittore che più di ogni altro ha influenzato il Seicento: protagonista di Capolavori Svelati, la serie che vede Greta Scacchi raccontare le più importanti opere d’arte di sempre, sono le Storie di San Matteo dipinte da Caravaggio per la chiesa romana di San Luigi dei Francesi. Un’impresa magnifica quella del Merisi, capace di sconvolgere i suoi contemporanei; emozionare le generazioni future.

 

Dall’Italia alla Spagna, da Roma a Madrid, da Caravazzio a Velázquez: la serata prosegue, sempre nel segno di Capolavori Svelati, scoprendo cosa si cela dietro il meraviglioso Las meninas . L’arte si tinge di giallo, infine, con Artemisia, una donna appassionata: documentario che evoca la coraggiosa figura di Artemisia Gentileschi. Tra le prime e più grandi artiste di sempre, protagonista di una vita decisamente travagliata.

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La curiosità – La difficile esperienza della Gentileschi, vittima di uno stupro che a causa dei pregiudizi della società dell’epoca condizionerà la sua carriera come artista, ispira il mondo del cinmea. Esce nella sale nel 1997 Artemisia, passione estrema : il film, diretto dalla francese Agnès Merlet, si basa sulla presunta fascinazione dell’artista per la Giuditta e Oloferne  di Caravaggio.