Giovani, creativi e newyorkesi

26 Febbraio 2015

La facciata del Chelsea Hotel di New York

Vi invitiamo questo sabato a sbarcare oltre oceano, sulla East Coast degli Stati Uniti. Tappa del nostro viaggio: New York, naturalmente! E se non avete prenotato, stare pure tranquilli, perché vi abbiamo riservato le stanze migliori per trascorrere una Notte al Chelsea Hotel all’insegna dell’arte.

È l’albergo di Chelsea a fare da sfondo alla puntata di Destini Incrociati Hotel dedicata, stasera, al fatidico incrocio tra i destini di Patti Smith e Robert Mapplethorpe. Lei costruisce immagini con la potenza della parola, lui scrive poesie con la macchina fotografica: i linguaggi dell’arte si mescolano e si fondono nelle felicissime parabole di due icone della contemporaneità, cresciute nella New York degli Anni Sessanta. Giunti entrambi nella Grande Mela animati da sogni e speranze, il loro legame non verrà spezzato neppure dalle differenze sessuali: quella che era nata come una passionale relazione, diventerà un’amicizia altrettanto intensa, un rapporto complice e fraterno. Robert arriverà a firmare la copertina del primo album di Patti, il leggendario Horses, suggellando un affetto che supera ogni limite e confine.

Alle 21:10, Sky Arte dedica a questa pietra miliare della storia di New York un documentario in prima visione. Chelsea on the rocks, documentario firmato da Abel Ferrara, mette a fuoco le telecamere sul Chelsea Hotel prima ancora che sui personaggi che l’hanno frequentato – tra i quali ricordiamo Patti Smith ma anche Tennessee Williams, Bob Dylan e Charles Bukowski. Il regista riesce così a cogliere l’anima di una città – e che metropoli! – attraverso un’architettura che, rimasta identica a se stessa dal 1883 ai giorni nostri, è diventata un monumento.

A proposito di luoghi leggendari, alle 22:40 ci sposteremo di poco, pur restando a New York. Faremo un salto a trovare Andy Warhol – Factory Man sulla 47esima strada. La nostra destinazione è la sua Factory: lo studio in cui Warhol espresse gran parte del suo genio critico, rivolto al consumismo e agli eccessi statunitensi, radunando attorno a sé il meglio della scena artistica negli anni Sessanta.
A questo punto, diventa d’obbligo ricordare l’amico e “protetto” di Warhol, Lou Reed. Ritroviamo il fondatore dei Velvet Underground in uno storico concerto al Bottom Line, nel 1983. Grazie a Lou Reed – A night with, dalle 23:40 avremo il nostro posto in prima fila per riascoltare classici del rock come Sweet Jane e Walk on the Wild Side.
La nostra notte al Chelsea Hotel si conclude più o meno laddove è iniziata, ovvero con lo speciale Patti Smith – Dream of Life. Un’anima ribelle, che incanta e seduce grazie ad una voce straordinaria: caldissima e ammaliante, ma al tempo stesso graffiante, incisiva. Dolce e al tempo stesso amarissima, immagine ideale del duplice volto di una vita che ha alternato, in parti rigorosamente uguali, dolori e passioni, amore e sofferenza. Sullo sfondo di un’America estrema e disperata.

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La curiosità – Tra gli affezionati clienti del Chelsea Hotel c’è anche Madonna, che vi trascorse molte notti nei primi anni Ottanta. Vi ha fatto poi ritorno nel 1992, all’apice del successo, per scattare un servizio fotografico nella stanza 822: lo trovate nel suo libroSex.