Il cinema che viene dal freddo

6 Agosto 2014


Il primo è un astro nascente della scena internazionale, capace di conquistare con il suo stile il difficile ambiente di Hollywood; l’altro è un provocatore nato, sempre esagerato e fuori dagli schemi; l’ultimo è un ironico e stralunato narratore, affascinato dalla potenza delle storie che coinvolgono loser  contemporanei. Tre registi cult uniti da un dato geografico che è, ovviamente, anche culturale: vengono tutti dal profondo nord. Per una serata dedicata al Cinema di Ghiaccio.

Il sipario si alza su Il cinema secondo Nicolas Winding Refn, approfondito incontro con uno degli emergenti più apprezzati del momento. Emerso all’attenzione del mondo con Valhalla Rising , apocalittico peplum surreale in salsa vichinga, il regista danese ci racconta la genesi dei suoi più grandi successi: Drive  , premiato a Cannes nel 2011, e Only God Forgives . Film straordinari, che hanno contribuito a creare il mito di Ryan Gosling, attore dalle infinite possibilità.

Restiamo in Danimarca con il bastian contrario del cinema mondiale: lo spudorato, spregiudicato, irriverente e geniale Lars Von Trier. Lasciamo da parte le polemiche per il recentissimo Nymphomaniac  e concentriamoci su un pezzo forte della sua prima produzione, quell’Idioti che rappresenta al meglio i dettami di Dogma 95. Il manifesto per una nuova cinematografia che lo stesso Von Trier compila ormai vent’anni fa, dimostrandosi attento ideologo della settima arte.

È un’apparente leggerezza quella circonda i lavori di Aki Kaurismäki, regista finlandese costantemente alle prese con personaggi bislacchi, ironiche macchiette che denunciano però le contraddizioni della contemporaneità. Capita anche in questo Ho affittato un serial killer, commedia agrodolce che si propone di rinverdire i fasti del tradizionale humour britannico, esorcizzando con un sorriso amaro le tensioni sociali dell’Inghilterra thatcheriana.

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La curiosità – Un cameo rock per Joe Strummer: il leader dei Clash si esibisce in un set semiacustico, davanti allo sparuto e annoiato pubblico di un pub di periferia, al termine di Ho affittato un serial killer . Interpretando la malinconica ballata Burning Lights .