Cinquecento volte Michelangelo

14 Agosto 2013


1 novembre 2012: Michelangelo torna all’opera. A prestare il proprio volto al maestro toscano è un Rutger Hauer al massimo dell’espressività; a dare voce ai suoi scritti e alle sue emozioni è il timbro unico e inimitabile di Giancarlo Giannini. Michelangelo – Il cuore e la pietra racconta, in forma di docu-drama, la genesi di opere che hanno segnato l’arte di tutti i tempi; cercando di svelarne l’animo inquieto di un genio assoluto.

Il tutto in una ricorrenza davvero speciale. 31 ottobre 1512: Michelangelo termina di dipingere la volta della Cappella Sistina, che viene finalmente riaperta al culto e mostrata al mondo in tutto il suo splendore. Un cantiere durato quattro anni ed entrato nel mito: soluzioni tecniche innovative, dalla miscela elaborata per l’intonaco fino all’impalcatura, disegnata dallo stesso artista; un’impaginazione eccellente e una tecnica che consegnano l’impresa alla storia.

L’analisi minuziosa delle tecniche dell’epoca, grazie al supporto del 3D e alla visione diretta di opere, schizzi e bozzetti: un viaggio scientificamente accurato, un documentario puntuale e rigoroso. La passione, la spiritualità e l’introspezione tessute da Hauer e Giannini, personalità dotate di un carisma e una presenza scenica uniche: una fiction di classe, affascinante, capace di integrarsi alla perfezione con la più rigorosa e attenta ricostruzione storica.

Una co-produzione Sky Arte e Associazione Metamorfosi, un evento in collaborazione con Sky Arts UK e Sky Deutschland, e che riserva agli abbonati Sky 3D un’opportunità unica. La possibilità di assistere alla visione stereoscopica delle immagini della Cappella Sistina: un esperimento mai realizzato prima; un’esperienza immersiva dalla suggestione irripetibile, che permette di calarsi in senso letterale in una delle pagine più straordinarie che la storia dell’arte abbia mai visto scrivere.