A colazione con i Supertramp

18 Febbraio 2014


Marzo 1979. Nei negozi di dischi di tutto il mondo arriva un nuovo album: la copertina riporta la paffuta e ridanciana cameriera del più tipico diner  del Midwest, un giallissimo frullato in bilico sul vassoio e il menù stretto sotto il braccio. La posa richiama quella della Statua della Libertà, e non è ovviamente un caso se le sue forme generose si stagliano – il cappellino come una corona – sullo sfondo di una Manhattan ancora riconoscibile nel profilo delle Torri Gemelle.

Quell’immagine rappresenta, per i Supertramp, l’icona del trionfo internazionale. Il loro Breakfast in America  conquista i consensi della critica e l’affetto del pubblico: ottenendo quattro dischi di platino solo negli Stati Uniti, diventando l’album in lingua inglese più venduto di sempre in Francia. Un successo su tutta la linea per la band inglese, protagonista su Sky Arte HD di una serata indimenticabile.

La cornice è quella del Pavillon di Parigi, ultima tappa di un tour mondiale entrato nella leggenda; la set-list vede tutti i più grandi successi del gruppo: con audio rimasterizzato grazie alle più innovative tecniche digitali e immagini restaurate in alta definizione. Si sale dunque sulla macchina del tempo per un autentico tuffo nel passato, occasione più unica che rara per poter rivivere le emozioni di un evento entrato negli annali del rock.

Rick Davies e Roger Hogdson, anime della band, non si risparmiano. Sfoderando uno dopo l’altro pezzi che spaziano da Goodbay Stranger  alla immancabile e imprescindibile The Logical Song , forse il brano più conosciuto e amato del gruppo. Una carica travolgente quella dei Supertramp, nome di riferimento per quella sintesi speciale – molto Anni Settanta! – tra rock, pop e progressive.

La curiosità – L’influenza dei Supertramp sugli artisti delle generazioni successive è innegabile. Lo dimostra il sample di Breakfast in America  usato nella loro Cupid’s Chokehold  dai Gym Class Heroes, gruppo di hip-hop d’avanguardia che vanta l’amichevole partecipazione, proprio nel video che lancia questa hit, di una scatenata Katy Perry.