Come nasce la danza contemporanea

27 Dicembre 2012


La danza contemporanea ha un luogo di nascita: è la New York degli Anni Cinquanta. E ha un padre: Alwin Nikolais. Figura capace di andare oltre ogni immaginazione, creando un linguaggio prossimo al “teatro totale”: il corpo e il movimento si impossessano dello spazio secondo leggi nuove, in un rapporto mai così armonico con l’ambiente. Coreografie che hanno fatto epoca quelle di Nikolais: su Sky Arte HD ecco tre delle sue più geniali creazioni.

La figura dell’artista, che vede il proprio ruolo nella società messo in crisi dalla barbarie della guerra, è al centro del rivoluzionario “Noumenon Mobilus”: siamo nel 1956 quando Nikolais decide di imprigionare i suoi ballerini in sacchi di tela elastica, disegnando per loro coreografie surreali e immaginifiche. La forza dell’arte e la potenza della danza sono antidoto per sconfiggere anche l’orrore, per liberarsi – in senso non solo figurato – di ogni forma di oppressione.

Con “Imago” Nikolais tocca uno dei punti più alti della sua eccezionale vena artistica, restituendo sulla scena il variegato e composito profilo di una intera città, contrapposto a quello di un ambiente naturale dai toni quasi magici. Il palcoscenico si popola di personaggi da sogno, che si alternano in una vera e propria sfilata in musica: un cortocircuito affascinante, che mescola realtà e fantasia. E lascia a bocca aperta.

Risale all’ultima stagione creativa di Nikolais il visionario “Crucible”, mirabile gioco di specchi che stupisce la vista con piacevoli inganni. Il corpo dei danzatori è una tela su cui dipingere con la luce, creando grazie a proiezioni magnificamente calibrate effetti caleidoscopici, che azzerano la tradizionale percezione della fisicità. Uno spettacolo surreale, immaginifico; trionfale e gioioso inno alla meraviglia della danza.