Con Boosta tutti i colori del brivido

5 Marzo 2013


Rosso sangue. Bianco ghiaccio. Grigio piombo. E ancora giallo, come il sole di un’Africa mai così maledetta; verde come le placide campagne inglesi. Inconsueto teatro di avventure da incubo. Tutti i colori del brivido per disegnare un arcobaleno di emozioni forti: quelle che Davide Dileo, tastierista dei Subsonica e scrittore, propone per una nuova settimana di Boo(k)sta. La serie che racconta le pietre miliari della letteratura attraverso il fascino della musica.

Prendi un grande classico della letteratura dell’Ottocento, replicane le ambientazioni e i personaggi: ricostruisci fedelmente situazioni e rapporti. Butta nella mischia una schiera di zombie affamati e un pizzico di art marziali: risultato straniante per l’Orgoglio, pregiudizio e zombie di Seth Grahame Smith, vera e propria versione letteraria dei grindhouse movie tanto cari a Quentin Tarantino. Brividi e follia per una Jane Austin in panni ninja.

Scott Turow, padre del brivido, l’ha definito “teso e agghiacciante dalla prima all’ultima pagina”; Ridley Scott si è affrettato ad acquisirne i diritti per trasportarne al cinema la carica adrenalinica: un vero e proprio classico di domani Bambino 44, thriller che segna il fortunato esordio di Tom Rob Smith. Un intrigante gioco di spie nell’Unione Sovietica dei primi Anni Cinquanta, sullo sfondo delle tremende persecuzioni staliniane.

Affonda le radici nella cronaca più recente il nuovo noir di Leonard Elmore: con Gibuti si scende nelle acque agitate dei nuovi pirati che infestano le rotte commerciali attorno al corno d’Africa. Un universo assurdo e paradossale, dove regnano la violenza e l’assenza di regole; in un turbine di effimera ricchezza e potere. Una vicenda che si intreccia con il dramma del terrorismo internazionale e impone riflessioni sul modo con cui l’Occidente guarda a tragedie apparentemente lontane.