Così parlò Scianna

4 aprile 2013


Dall’Oriente più misterioso all’Occidente, e ritorno. Per un viaggio puramente intellettuale, costruito nella felice sintesi tra le più affascinanti e antiche filosofie indiane e i capisaldi del pensiero europeo. Messi in crisi, discussi e dibattuti; infine rivoluzionati nell’utopia di una dottrina che vuole essere felicemente globale; parlando cioè in modo trasversale e inequivocabile a tutti gli uomini. Suggerendo nuove strade da percorrere per raggiungere felicità e saggezza.

Lo smantellamento del moralismo e la tendenza a una dimensione altra, superiore e migliore, aspirazione ad una conoscenza finalmente pura e autentica: a questo punta Friedrich Nietzsche con il suo capitale “Così parlò Zarathustra”, testo fondamentale per ripensare la tradizionale filosofia occidentale. Una riflessione ripresa, anni dopo, da Osho: con le parole del mistico indiano a tessere nuove trame e suggerire ulteriori chiavi di lettura.

Fatte proprie da Francesco Scianna per un nuovo appuntamento con Atto Unico: la serie che Sky Arte HD dedica ai protagonisti del teatro contemporaneo si arricchisce di un nuovo monologo, interpretato da uno tra gli attori più amati del momento. Che sceglie di raccontarsi e rappresentarsi attraverso una pagina intensa e di stupefacente profondità, capace di gettare un ponte tra culture e tempi distanti.

Un saggio dell’innato talento del giovane attore palermitano, proposto all’attenzione internazionale grazie al “Baària” di Giuseppe Tornatore. Scianna, duttile interprete, torna al primo grane amore: quello per il teatro, conosciuto sotto la direzione del leggendario Luca Ronconi. Una carriera sfolgorante la sua, vissuta sul doppio binario del palcoscenico e del grande schermo: dove è stato diretto da firme del calibro di Cristina Comencini.