A Courmayeur un cinema… da paura!

22 Gennaio 2014


Non sono brividi di freddo quelli che ogni mese di dicembre scorrono a Courmayeur, cornice di un appuntamento decisamente ad alta tensione. Quello con il Noir In Festival , rassegna che dai primi Anni Novanta indaga tutte le sfumature del cinema drammatico. Dal giallo dei tormentati polizieschi contemporanei al rosso sangue di horror visionari, arrivando naturalmente alle vicende bituminose della commedia nera e a quelle avvincenti dei legal-thriller.

Le telecamere di Sky Arte HD raccontano un evento di respiro internazionale, forte di decine di anteprime (in questa edizione l’atteso The Counselor  di Ridley Scott), ricco di ospiti ed eventi speciali. Nell’inevitabile binomio tra letteratura e settima arte, abbraccio sensuale stretto nel nome dei grandi giallisti di ieri: su tutti l’indimenticabile Giorgio Scerbanenco, cui è intitolato il premio che incorona ogni anno lo scrittore italiano più… terrificante!

L’atmosfera si presta a ragionare sul proprio rapporto con la paura, sentimento che acceca la razionalità e mette a nudo il lato più indifeso dell’uomo. A condividere le proprie visioni i grandi nomi del brivido: partendo naturalmente dal maestro indiscusso dell’horror all’italiana, Dario Argento. Per arrivare, passando dallo scrittore israeliano Assaf Gavron, a Crisula Stafida, attrice feticcio dei noir firmati dal Tiromancino Federico Zampaglione.

Si può naturalmente esorcizzarla, la paura. Ovviamente con una risata, in quello splendido equilibrio tra comico e cinico che ha fatto la fortuna di tanti cattivi del grande schermo e della letteratura. Non è un caso, allora, se a portare il proprio contributo a questa chiacchierata a più voci è anche l’istrionico e ironico Andrea Pinketts; e se accanto a lui compare Enrico Vanzina. Nell’inedita veste di scrittore. Rigorosamente noir.

La curiosità – Nota l’origine del termine “giallo” in riferimento ai polizieschi, derivata dalla prassi dell’editore Mondadori di pubblicarli con copertine di questo colore. Un’assimilazione cromatica che ha eguali solo in un’altra lingua europea: il ceco. Dove il genere letterario è noto come černà knihovna , ovvero “biblioteca nera”, dal nome di una celebre collana…