Da Koons ad Abramovic, tutto in una notte

31 Luglio 2013


Scultori e performer, artisti visuali e concettuali. Spaziano da una lettura ironica del presente alla volontà di leggere i misteri dell’assoluto: linguaggi diversi, una comune capacità di coinvolgere e appassionare, stupire il pubblico e dividere la critica. Sono i protagonisti de La notte dei contemporanei: quattro maestri, altrettanti modi di fare arte e raccontarla. Quattro interviste esclusive, per una lunga e affascinante maratona.

Nelle sue mani l’acciaio si fa docile come creta, diventando monumentale inno alla leggerezza. Bernar Venet condivide con il pubblico di Sky Arte la sua filosofia creativa e il suo modo di lavorare: un’intervista in prima tv per lo scultore francese, sostenuto agli esordi da Marcel Duchamp e diventato un’icona del contemporaneo. Marcando con il proprio segno, unico ed elegante, piazze e spazi pubblici in ogni angolo del globo.

Dalle eteree curve di Venet alla controversa pop-art di Jeff Koons. L’artista americano si racconta spingendosi Oltre il paradiso: questo il titolo di un documentario che cita la sua celebre “Made in Heaven”, opera in cui si ritrae – ovviamente senza veli – accanto alla compagna dell’epoca, la pornostar Ilona Staller. Creando dunque un vero e proprio cortocircuito nel mondo dell’arte, scatenando gli strali della critica e ottenendo un battage mediatico senza precedenti.

Chiusa la parentesi Koons si torna alla scultura, entrando ne Il mondo secondo Anish Kapoor: dall’India degli slum alle personali nei maggiori musei del mondo, ecco la parabola di un artista che sa creare un rapporto sacro e indissolubile tra sé e la materia. A seguire The artist is present, l’eccezionale docu-film che testimonia la più recente performance di Marina Abramovic al MoMA di New York.

La curiosità –  Ha danzato con Jay-Z nel corso di una stupefacente performance alla Pace Gallery, dimostrando una certa familiarità con le stelle della musica pop. Si è concessa il bis nel corso della tradizionale cena di beneficenza del Watermill Center, lo spazio per le arti che l’artista e regista Robert Wilson ha fondato negli Hamptons. Marina Abramovic si presenta all’evento accompagnata da Lady Gaga.