Da Roma a New York, sulle tracce di Matisse

5 Maggio 2015

Henri Matisse Cut-outs Tate Moma

Doppio appuntamento con il maestro del colore contemporaneo: Henri Matisse, capostipite dell’espressionismo “alla francese” nel corso di quel rivoluzionario periodo che è stato l’inizio del Novecento per l’arte.
L’audacia del pittore francese – e dei suoi compagni d’avventura – è stata tale che la critica ha attribuito loro il soprannome di “fauves”, letteralmente bestie. Attribuzione che sorprende, a distanza di un secolo, vista l’incredibile eleganza di cui invece Matisse si fa portatore presso il pubblico odierno.

Giovedì sera, la Matisse Night sarà un viaggio tra colori squillanti e figure sintetiche, alla scoperta dell’universo espressivo che l’autore ha creato astraendosi dalla realtà quotidiana, fino a portarne sulla tela l’essenza poetica.
Matisse è stato aiutato, in questo lavoro di stilizzazione e ricerca della forma più armoniosa, dai ripetuti viaggi compiuti in mondi “altri”, rappresentati dai Paesi arabi. Il rapporto tra il pittore fauve e le suggestioni “esotiche” è appunto al centro di un’altra delle nostre Grandi Mostre, che visiteremo nel corso della serata, intitolata Matisse. Arabesque alle Scuderie del Quirinale di Roma.

A seguire, i nostri spettatori potranno usufruire di un tour cinematografico esclusivo tra le sale di un’altra esposizione, anch’essa di respiro internazionale. Il documentario Matisse – Dalla Tate Modern e dal Moma ci porta infatti alla mostra The Cut-outs, tra Londra e New York. La rassegna è incentrata sull’ultima, straordinaria rivoluzione artistica di cui Matisse è stato artefice: i suoi “dipinti con le forbici”, ovvero collage coloratissimi cui il maestro cominciò a dedicarsi nell’ultimo periodo, impossibilitato a dipingere a causa di un delicato intervento chirurgico che l’aveva costretto sulla sedia a rotelle.
Il tour cinematografico proporrà anche preziose interviste ed esperti, dal direttore della Tate stessa, Nicholas Serota, al suo “pari grado” del MoMa, Glenn Lowry. Il pubblico cinematografico potrà inoltre godere di spettacoli di musica e di danza elettrizzanti, ispirati proprio ai ritagli di Matisse.