David Bowie. Il camaleonte del rock

20 giugno 2014


Non pubblicava un album da dieci anni. Ora è tornato con la sua ventisettesima fatica discografica: ed è subito un trionfo, con il titolo a schizzare in vetta alle classifiche in ogni angolo del globo, primo in Inghilterra e Giappone, secondo negli Stati Uniti, ottenendo il plauso della critica e di un pubblico in visibilio. Il sole non tramonta mai sul regno del Duca Bianco: e così Sky Arte HD celebra con una serata speciale il mito di David Bowie.

A un anno dalla pubblicazione di The Next Day  ripercorriamo le tappe di una carriera che ha visto l’artista britannico saggiare le diverse anime del rock: passando dalle influenze folk a quelle glam, attraversando periodi di buia introspezione ed altri di energica ed esplosiva vitalità. Il tutto riassunto, in apertura di serata, nella puntata di Rock Legends che riannoda i fili della memoria, vero e proprio “bigino” che fissa i momenti fondamentali di un percorso creativo unico.

Con Francis Whately ci concentriamo poi su cinque momenti particolari nella vita della star: il documentario Five Years sceglie di raccontare i momenti di passaggio della carriera di Bowie, dalla nascita dell’alter ego Ziggy Stardust (1971) al determinante soggiorno negli Stati Uniti (1975), che segna la chiusura della parentesi glam; dall’immersione nell’atmosfera di Berlino (1977) fino alle esperienze chiave (nel 1980 e 1983) per l’approdo alle sonorità pop.

Per uno che sceglie di lavorare con Tony Oursler, video-artista di fama internazionale, è chiaro come l’immagine sia parte integrante del proprio processo creativo: ne è testimone la puntata di Video Killed The Radio Stars che mostra l’eclettica videografia di Bowie. In chiusura di serata, immancabile, la prova del palco: con Ziggy Stardust and the Spiders from Mars torniamo negli Anni Settanta, per un docu-film che ci mostra il Duca Bianco al suo massimo splendore.

La curiosità – Se non sapete come investire i vostri risparmi perché non scegliere i… Bowie Bonds! Il Duca Bianco è stato la prima rock-star a collocare in borsa obbligazioni garantite dalle royalties dei suoi brani: l’intero pacchetto (del valore di 55 milioni di dollari) è stato acquistato da una finanziaria americana.