Che Guevara, l’uomo della rivoluzione

4 Settembre 2015


Il corso della Storia sa restituire alla collettività alcuni esempi di individui capaci di combattere per i propri ideali, ben al di là del colore politico. Il leggendario Ernesto “Che” Guevara appartiene a questa categoria, pur avendo fatto della politica la propria ragione di lotta. Sky Arte HD dedica allo spirito rivoluzionario di Guevara l’appuntamento di lunedì 7 settembre con la serie intitolata agli Eroi Moderni, rileggendo la sua avventurosa esistenza alla luce di ciò che ne conseguì.

Sostenitore degli ideali marxisti e figura chiave nella famosissima Rivoluzione cubana che portò all’insediamento di Fidel Castro, l’immagine di Che Guevara è diventata un’icona riconosciuta in tutto il mondo. Ma cosa sarebbe successo se il combattente Guevara non fosse stato ucciso in Bolivia il 9 ottobre 1967? Sarebbe comunque diventato il simbolo di una libertà rivoluzionaria se non avesse trovato la morte mentre si batteva per i propri ideali?

Sono queste le domande da cui prende le mosse il documentario Che Guevara in onda lunedì – un’indagine sul mito del “comandante” negli anni successivi alla sua scomparsa, seguendone le tracce nel presente. Insieme al Professor Martin Kemp – docente presso l’Oxford University – voleremo a Dublino per incontrare Jim Fitzpatrick, l’autore della più famosa raffigurazione del Che, ispirata a una fotografia scattata da Alberto Korda nel 1960. Reinterpretato da Fitzpatrick nel 1968, l’inconfondibile volto del Che – dagli scarni tratti in bianco e nero su uno sfondo rosso fuoco – è entrato a tutti gli effetti nell’immaginario collettivo.

Complice l’incredibile diffusione – anche commerciale -, il ritratto eseguito dall’artista irlandese è diventato un’icona del Novecento. Ma quanto resta della vera storia di Guevara fra le pieghe di questa immagine? Quanto traspare non solo del fervente rivoluzionario ma anche di tutte le anime incarnate da Guevara nella sua vita – da intellettuale a medico, da scrittore a teorico militare? L’esclusiva intervista a Fitzpatrick seguirà il filo di questi interrogativi e dell’incredibile potere che l’icona “Che” – l’uomo e l’immagine – non smette di sprigionare.