John Lennon, il sognatore di Liverpool

28 Agosto 2015


A dispetto di quanto è successo a molte “boy band” della storia contemporanea, i Beatles si sono rivelati artisticamente longevi e ancor più maturi, ben oltre l’iniziale “mania” che ha portato i Fab Four di Liverpool al centro dei sogni – e delle isterie – di un’intera generazione sparsa in ogni angolo del globo. Persino dopo che i Beatles hanno smesso di essere tali, le carriere soliste dei suoi componenti hanno continuato a riservare gioie e sorprese.

Non fa eccezione John Lennon, la cui eredità artistica non è stata messa in discussione neppure dalla precoce – e drammatica – scomparsa: Sky Arte HD riserva proprio al “dreamer” la serata di domenica 30 agosto, a cominciare dalla sua rinascita come solista. In terra americana, principalmente. È una scelta radicale, quella compiuta da John con la moglie Yoko: ricominciare vita privata e percorso artistico negli Stati Uniti, eleggendo la Grande Mela a propria patria.
Ma è un cambiamento motivato, quello di Lennon, che ci viene raccontato da Michael Epstein nel suo LennoNYC. La narrazione si avvale naturalmente del prezioso contributo – e degli stessi ricordi – di chi all’epoca ha vissuto e lavorato a stretto contatto con l’artista: partendo da Elton John e arrivando alla stessa Yoko Ono.

Il rapporto tra l’ex Beatle e gli Stati Uniti non sarà sempre idilliaco, anzi. U.S.A. contro John Lennon è, appunto, il racconto per immagini con cui David Leaf e John Scheinfeld hanno ricostruito la lunga e controversa battaglia che ha visto Lennon confrontarsi duramente con l’establishment americano. Esclusivi filmati d’epoca e interviste ai testimoni contribuiscono a ricostruire il progressivo impegno dell’artista come sostenitore del pacifismo in piena guerra del Vietnam: dalle prime battaglie fino ai leggendari Bed-in. Una sfida al Sistema che procede senza esclusione di colpi, e che vede John messo alla berlina.

Ben diversa sarà l’accoglienza che il pubblico di Madison Square Garden riserverà all’ex Beatles, il 30 agosto 1972. Giorno in cui John Lennon prende parte al più grande concerto di tutta la sua carriera, organizzato a favore di una raccolta fondi in aiuto dei bambini affetti da disabilità mentali. John Lennon – Live in New York è il titolo del disco che nascerà da questo emozionante evento, nonché del programma trasmesso da Sky Arte HD; un’esibizione in cui il cantautore propone alcune delle sue canzoni più famose, da Imagine a Power to the People, e persino un omaggio a Elvis Presley.

A proposito di omaggi, lo speciale Discovering Lennon raccoglie i riconoscimenti dei volti più noti della società contemporanea all’avanguardistico musicista: da Damien Hirst al produttore Joe Boyd, interviste e commenti ci permettono di contestualizzare al meglio la portata culturale del messaggio artistico di Lennon, che ha lasciato il segno tanto sulla cultura pop che sulla politica internazionale.
Chiude la nostra Lennon Night uno dei Classic Albums a cui John Lennon ha messo la sua inconfondibile firma stilistica: è il disco Plastic Ono Band, di cui amici e collaboratori – come lo stesso Ringo Starr – ripercorrono il making of.

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