Cinquant’anni di design, con Le Corbusier

26 Agosto 2015

Le Corbusier

Esattamente cinquant’anni fa – il 27 agosto 1965 – si spegneva Charles-Edouard Jeanneret-Gris. Sebbene il nome non evochi un riferimento immediato, nell’attimo in cui lo stesso personaggio decise di chiamarsi Le Corbusier, il mondo dell’architettura e del design conobbe una spinta evolutiva senza precedenti. Divenne moderno, anzi un Movimento Moderno con tanto di manifesto programmatico. Mezzo secolo fa scompariva il progettista che ha gettato le basi per il futuro di una disciplina, studiandone sistematicamente il rapporto biunivoco con la società e l’individuo.

Le Corbusier 50 – Storie di incontri che hanno rivoluzionato il design – in onda domani sera su Sky Arte HD – ricostruisce le tappe essenziali di una carriera memorabile. Tra guizzi di genialità e profonda conoscenza della materia, Le Corbusier si è affermato come uno dei maggiori interpreti – e innovatori – dell’architettura del secolo scorso. Ideatore di progetti rigorosi, calibrati al dettaglio, l’architetto-designer di origine svizzera naturalizzato francese ha saputo promuovere anche un nuovo modo di intendere l’arredamento d’interni. La sua attenzione alle esigenze degli utenti e al loro comfort ha reso Le Corbusier un imprescindibile modello per i suoi successori.

Nucleo centrale del documentario sono i progetti “italiani” di Le Corbusier. Non si tratta di edifici – l’architetto non riuscì mai a realizzarne nel Belpaese, nonostante l’assidua frequentazione e l’intimo legame con l’Italia –, ma di icone del design contemporaneo: i mobili pensati con Charlotte Perriand e Pierre Jeanneret per ri-formare lo stesso stile di vita dell’uomo del Novecento, di cui l’architetto affiderà la riedizione all’italiana Cassina, nel 1964. Un esempio fra tanti: la famosa chaise longue LC4, un oggetto d’arredo rivoluzionario, pensato per rispondere a necessità che uniscono corpo e mente.

Il film ricostruisce luoghi e contesti – anche culturali – nei quali questi mobili hanno visto la luce, dal Salon d’Autumn del 1929 alla presentazione della collezione LC di Cassina nella Milano degli anni Sessanta. A testimoniare la classicità e il valore dell’opera di Le Corbusier e dei suoi collaboratori intervengono poi i protagonisti di oggi: da Philippe Starck a Richard Meier, da Karl Lagerfeld a Mario Bellini e Piero Lissoni.