A Firenze, dove l’arte torna a splendere

30 Ottobre 2015


Firenze non è soltanto la culla del Rinascimento per i tanti maestri – e capolavori – che ha saputo donare alla storia dell’arte. Tutt’oggi questa città è un museo a cielo aperto che, come tale, ha tra i suoi compiti quello di prendersi cura di un simile patrimonio.
Non è un caso, quindi, che proprio nel capoluogo toscano sia attivo uno dei maggiori centri di restauro al mondo, un vero esempio dell’eccellenza italiana nell’arte, anche sotto un profilo tecnico e scientifico.

In occasione dell’uscita nei cinema di Firenze e gli Uffizi 3D/4K, la cui premiere mondiale si terrà dal 3 al 5 novembre, Sky Arte HD dedica un approfondimento all’Opificio delle Pietre Dure e ai Restauri d’autore di cui può farsi vanto.
Nella sede dell’istituto di via Alfani, infatti, oltre al Museo, alla biblioteca e alla scuola, trova posto il primo dei tre laboratori di restauro dell’Opificio, che gli spettatori di Sky Arte HD – e quelli di Sky 3D, in contemporanea – potranno visitare in esclusiva il prossimo lunedì 2 novembre.

Scopriremo così i tanti settori in cui i laboratori di restauro sono a loro volta suddivisi, a seconda del materiale di cui l’opera da salvaguardare è costituita – spaziando dagli arazzi ai bronzi, per non parlare di tutti i supporti e le tecniche pittoriche – e della fase di intervento, che ha inizio con un’approfondita ricerca sulla storia del manufatto e prosegue poi con le analisi chimiche e fisiche sulla sua condizione, fino al restauro vero e proprio.

Tra i diversi capolavori che l’Opificio ha contribuito a rendere nuovamente apprezzabili, nel contempo preservandone la conservazione per le generazioni future, si contano dipinti antichi e moderni, come l’Adorazione dei Magi di Leonardo o il Crocifisso di Giotto in Santa Maria Novella; per arrivare a una grande tela di Jackson Pollock, Alchemy, da poco esposta al Guggenheim di Venezia dopo essere appunto passata tra le mani sapienti dei restauratori fiorentini.