Pino Pinelli. La pittura e la sua essenza

15 Settembre 2015


Le origini della tecnica pittorica si perdono nella notte dei tempi, eppure la pittura continua a cambiare pelle, adattandosi alle epoche e rispondendo alle domande del presente con intuizioni capaci di incidere sull’evoluzione storica dell’arte. Certo, il pittore è l’imprescindibile co-protagonista di questa impresa, in un rapporto di reciproca influenza, che arricchisce artista e pittura, regalando ad entrambi sfumature inaspettate e, a tratti, sbalorditive.

Sky Arte HD omaggia uno degli artisti viventi più legati alla pittura e alla sua essenza, oggetto e soggetto della propria carriera. Giovedì 17 settembre, il documentario in prima visione assoluta Pino Pinelli – L’arte disseminata accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’artista catanese annoverato tra gli esponenti della “pittura analitica”, teorizzata in Italia da Filiberto Menna negli Anni Settanta. Smessi i panni del semplice mezzo, la pittura si trasforma in un emozionante terreno d’indagine, a partire dalle sue stesse componenti – la tela, il colore, la materia, il segno.

Pino Pinelli perseguì strenuamente lo studio della pittura, facendo i conti con i processi sottesi al suo farsi: il braccio, la pennellata, l’estensione, i tempi di percezione, la luce. L’avvincente documentario ci guiderà tra le riflessioni di Pinelli sull’atto del dipingere e sul proprio ruolo di pittore, seguendo il suo avvicinamento all’essenza della pittura attraverso la produzione di tele monocrome e di esperimenti sull’alterazione delle forme.

La vera svolta, tuttavia, arrivò nel 1976, quando Pinelli decise di rompere i limiti del quadro, infrangendo il perimetro della sua rappresentazione classica e concentrandosi sulla dialettica tra opera e ambiente. La pittura, frammentata, cominciò a spargersi sulla parete oltrepassando i rassicuranti confini tradizionali. La disseminazione divenne – e continua ad essere – l’elemento fondante del lavoro di Pinelli, prima con linee più geometriche poi con forme sempre meno definite: croci, atomi, scaglie spostano l’attenzione sul colore, il corpo tattile della pittura.