Il ritratto inedito di Piero Ciampi

19 Gennaio 2015

Piero Ciampi

Reduce dal successo della presentazione ufficiale pochi giorni fa, al Trieste Film Festival, Sky Arte HD porta finalmente sul piccolo schermo il documentario Piero Ciampi – Poeta, anarchico, musicista, del quale ha firmato la produzione. Occasione per tributare assieme un sentito omaggio al cantautore livornese a ottant’anni dalla sua nascita. Per scandagliarne l’originale poetica, manifestata attraverso la sua musica e nel corso della sua stessa vita.

“Sono arrabbiato per tre buoni motivi: sono livornese, anarchico e comunista.” Darà voce a queste e altre dichiarazioni di Piero Ciampi, dalle sue intense lettere d’amore e alle tante poesie, l’amico e collega Bobo Rondelli, che nel corso di una passeggiata per l’amata Livorno evidenzia i legami tra la città e l’artista scomparso. Per Bobo, anch’egli livornese, Ciampi rappresenta il prototipo dell’abitante di questa città: “che rischia, che non ha paura nemmeno della morte, con quella voglia di autodistruggersi e di essere un po’ come ‘l’accattone’ del film di Pier Paolo Pasolini”.
Oltre ad accompagnare la narrazione, Bobo Rondelli per l’occasione si è reso anche interprete di cinque canzoni di questo esistenzialista senza tempo: >Livorno, Il Vino, Il merlo, Fino all’ultimo minuto e Lungo treno del Sud.

Tra poesia ed eccessi, tra Livorno, Milano e Roma, l’esistenza di Piero Ciampi si è sempre contraddistinta per la strabordante creatività capace di esaltare la bellezza in ogni sua forma. Tanti gli artisti e gli amici che, all’interno dell’esclusivo documentario firmato da Sky Arte HD, ne ricordano la figura rivoluzionaria e la vita intensa, da Roberto Vecchioni al musicista e compositore genovese Gian Franco Reverberi.

Meritano una menzione speciale, poi, le testimonianze del cantautore calabrese Pino Pavone, amico e collaboratore storico di Piero, che scrisse con lui brani memorabili quali Mia moglie, Bambino mio, Andare camminare lavorare, e del conduttore radiofonico e ristoratore Marcello Micci, proprietario della trattoria romana Fratelli Micci, all’epoca frequentata assiduamente da Piero.

La curiosità – “Nei fiori dei campi vive Piero Ciampi”, recita un verso della canzone Baudelaire dei toscani Baustelle, con la quale il frontman Francesco Bianconi ha voluto onorare il suo conterraneo: perché “Ciampi è un fiore di campo, libero, che nasce dove vuole e che esplode con tutta la sua tragica e bellissima violenza”, a detta dello stesso Bianconi.