Nella mente di Susan Sontag

28 Agosto 2015


Esiste un limitato numero di personalità capaci di lasciare una traccia indelebile nel proprio tempo e in quello a venire. Una di queste è la protagonista di Susan Sontag storia di una scrittrice, il coinvolgente documentario in onda su Sky Arte HD nella serata di lunedì 31 agosto, in prima visione assoluta. Diretto da Nancy Kates, il lungometraggio ritrae una delle voci più schiette della letteratura e della critica novecentesche, ripercorrendone la storia.

Con uno sguardo delicato e attento, la regista americana riannoda i fili della vita privata e professionale di Susan Sontag, scomparsa nel 2004 a causa della leucemia e ritenuta una delle intellettuali più influenti e anticonformista che il secolo scorso abbia conosciuto. Icona politica e letteraria di intere generazioni, la Sontag non rinunciò mai a difendere le proprie convinzioni, fossero esse dichiaratamente femministe o politicamente schierate in difesa dei diritti umani contro i drammi dei conflitti armati.

Interessata a esaminare le dinamiche della società in cui era immersa, la Sontag abbandonò la carriera accademica per dedicarsi alla letteratura, soffermandosi sull’analisi di tematiche culturali a lei vicine come la fotografia, la guerra, la malattia e il terrorismo. È sua infatti la firma di saggi passati alla storia quali Against Interpretation, On Photography e Regarding the Pain of Others. Contraria alle definizioni di genere, Susan Sontag dimostrò grande libertà anche nelle sue relazioni personali, senza a sua volta attribuire una definizione univoca alla propria sessualità.

La forza del documentario in onda lunedì risiede nell’incredibile archivio di materiali usati per rendere ancora più realistico il ritratto della Sontag. Oltre ad alcune interviste rilasciate dalla stessa scrittrice, il film raccoglie anche le testimonianze di amici, colleghi e compagni – tra cui la coreografa Lucinda Childs, la sorella minore Judith e il poeta Wayne Koestenbaum. La voce dell’attrice nominata all’Oscar Patricia Clarkson interpreta alcuni stralci di libri e saggi firmati dalla Sontag, rendendo il suo ricordo quanto mai vivo e attuale.