Due poeti maledetti

15 Luglio 2019

Tomba di Charles Baudelaire nel cimitero di Montparnasse, Parigi

Memoria e talento si intrecciano nella serie Gli Immortali, che offre al pubblico un viaggio alla scoperta delle personalità entrate nella Storia grazie a un talento creativo senza pari. Da Charles Baudelaire a Fabrizio De André, da Oscar Wilde a Giacomo Leopardi, da Rudolf Nureyev a Tommaso Marinetti, sono molti gli immortali consegnati alla memoria dei posteri e altrettanti i luoghi che conservano le loro spoglie.

Sui viali o vicino alle tombe dei cimiteri più affascinanti d’Europa, il conduttore Giorgio Porrà descrive le vite di artisti che nessuno ha mai dimenticato. Ricorda i tratti dei loro caratteri, racconta aneddoti divertenti o evoca la tristezza per la loro scomparsa, delineando le ragioni della loro meritata immortalità.

L’episodio in onda su Sky Arte martedì 16 luglio accosterà il cantautore genovese Fabrizio De André e l’indimenticato poeta Charles Baudelaire, “poeti maledetti” seppelliti rispettivamente nel Cimitero Monumentale di Staglieno, a Genova, e nel cimitero di Montparnasse, a Parigi. Entrambi nati in famiglie alto-borghesi, si trasformano ben presto in nemici feroci della borghesia. Nel 1848 Baudelaire partecipa ai moti parigini e De André racconta il 1968 dal punto di vista di un impiegato. Entrambi hanno amato le prostitute, i clochard, gli zingari. Non si sono mai arruolati in alcun esercito e hanno cantato il “male”, mettendo al bando il concetto borghese di “bene”.